Vigilia del Derby, la parola agli allenatori

Vigilia del derby Livorno-Pisa, l’attesa e la tensione sale, le tifoserie sono in fermento e l’Armando Picchi regalerà un colpo d’occhio bellissimo con quasi 9000 spettatori. Oggi la scena era tutta per gli allenatori che hanno incontrato la stampa.

derby

Andrea Sottil e Mario Petrone

Ecco le parole  del tecnico amaranto Andrea Sottil, al suo rientro in panchina: “Oggi siamo veramente secondi, non ci sono gare in meno e partite da recuperare. Ho trovato la squadra un po’ giù ma è normale sia stato così. Ci siamo allenati bene e, passando i giorni,  i ragazzi sono andati sempre meglio. Sappiamo che questa è LA PARTITA. E’ la gara più importante della stagione, per noi e per tutti i tifosi. Penso che il nostro problema sia mentale e non fisico”
Ancora sul momento della squadra: “Dobbiamo ritrovare la voglia di giocare, di azzardare il colpo sapendo gestire la pressione e giocandocela con intelligenza. La squadra ha dei valori e domani voglio vederli in campo. Non ci sono più appelli. Domani dobbiamo metterci tutto il nostro orgoglio e la voglia di vincere. Dovremo metterci lo stesso spirito che ha avuto la Roma in Champions con il Barcellona”. Sul Pisa: “Conosco Petrone, è un tecnico molto preparato, hanno un attacco molto forte, ma hanno anche dei punti deboli e dovremo approfittarne”.

Sulla sponda Nerazzurra ha parlato Petrone  “Abbiamo concentrato l’attenzione soprattutto su noi stessi perchè vogliamo continuare quanto iniziato nelle ultime due partite. Poi, è chiaro, tutti sappiamo l’importanza di questa partita e i ragazzi domani giocheranno sicuramente per i tre punti. Paura? Questo vocabolo nel mio spogliatoio non deve esistere, deve esistere solo positività e propositività“.

I nerazzurri si troveranno di fronte una squadra che per quasi tutta la stagione è stata ‘padrona’ del girone: “Il Livorno è una squadra forte con un organico importante. Dovremo giocare a mille e dare tutti noi stessi. Non avremo a disposizione capitan Mannini e questo mi dispiace perché lo reputo un calciatore fondamentale per il nostro gruppo. L’idea di base è quella di dare certezze alla squadra, con un occhio ovviamente anche alle caratteristiche del nostro avversario: Sabotic e Izzillo comunque stanno bene”.

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