Cassa di Risparmio di Volterra, risultati positivi e nuovi obiettivi

La Cassa di Risparmio di Volterra, si legge in una nota, chiude il bilancio 2017 con un utile di oltre 3 milioni. Tra i risultati positivi anche il rafforzamento del suo patrimonio, la riduzione del costi e dei crediti deteriorati e il nuovo incremento del margine da servizi.

Stefano Picciolini, direttore generale, da un lato ringrazia tutti i dipendenti per questo traguardo, dall’altro mette inevidenza che sono stati messi a regime i primi interventi del Piano Strategico 2017-2020 e si è proceduto alla dismissione di parte della partecipazione in Cedacri.

Piazza dei Priori, Volterra

La sede centrale della Cassa di Risparmio di Volterra

Alcune cifre: l’utile della Cassa di Risparmio di Volterra supera i 3 milioni di euro, con margine da interessi sostanzialmente invariato rispetto al 2016, malgrado tassi ancora molto bassi; le commissioni nette sono in crescita del 3,6%; grazie soprattutto all'ulteriore importante incremento del risparmio gestito e assicurativo incrementato di oltre il 26%; in crescita del 1,1% la raccolta totale da clientela ordinaria, con la raccolta indiretta che sale del 8,32%.

Ci sono stati ulteriori incrementi: i clienti sono mille in più; il numero dei conti correnti con un saldo positivo aumenta di 1.400 unità.
Si sono ridotti i costi generali, tra i quali in modo marcato i costi del personale grazie agli effetti dell'esodo volontario di 50 dipendenti realizzato nel 2016.
Infine, si legge nella nota, “la Cassa conferma il suo sostegno al territorio: in aumento del 1,78% gli impieghi sui conti correnti, del 4,71% i prestiti personali e cessioni del quinto e del 4,75% le altre operazioni di impiego, tra le quali rientrano i finanziamenti alle imprese”.

Nel 2018 la Cassa si impegnerà in uno sviluppo ulteriore delle commissioni, nel proseguimento delle attività di riduzione del peso dei crediti deteriorati e in un ulteriore contenimento dei costi anche con l’esodo volontario di venti dipendenti e con l’ottimizzazione del modello di servizio.

Aggiunge il Vice Direttore della Cassa di Risparmio di Volterra Stefano Pitti: “la consulenza rappresenta il vero valore aggiunto che la Cassa offre alla propria clientela grazie alle proprie filiali e ai propri specialisti di Direzione Generale, un connubio che abbinato ai servizi e prodotti semplici e trasparenti, capaci di rispondere ai bisogni reali di risparmio e di investimento delle famiglie e delle imprese, supporta ed accompagna i progetti di vita e di lavoro dei nostri clienti presenti e futuri.
Per sviluppare al meglio tale modello di consulenza, la Cassa riproporrà anche per il 2018, come già fatto nell’esercizio scorso, formazione nelle scuole ed eventi di educazione finanziaria, in collaborazione con alcune primarie società di gestione del risparmio e compagnie assicurative.
Durante tali incontri i clienti hanno l’opportunità di confrontarsi direttamente con i professionisti ai quali affidano la gestione dei loro risparmi e di affrontare con loro le principali tematiche legate alla pianificazione successoria, all’importanza della finanza comportamentale nell’approccio agli investimenti, all’ottimizzazione fiscale degli stessi, alla programmazione previdenziale e alla gestione del passaggio generazionale.
Altri eventi saranno indirizzati alle imprese e ai loro consulenti e professionisti per aumentare il dialogo e la conoscenza per l’individuazione di soluzioni assicurative e di finanziamento utili allo sviluppo delle aziende e del territorio”.

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