Pisa: le iniziative per il 25 aprile

PISA - Quest'anno a Pisa sarà un 25 aprile quanto mai attuale per la situazione internazionale e nazionale che ricorda avvenimenti del passato. Un 25 aprile dedicato alle donne della resistenza con appuntamenti istituzionali e non lungo tutta la giornata.

Le celebrazioni inizieranno alle 10 sotto le Logge di Palazzo Gambacorti con un concerto di canzoni sulla Resistenza a cura dell'Associazione CONTROcanto pisano mentre le autorità si recheranno a deporre corone di alloro presso il monumento della Divisione Acqui in piazza Caduti di Cefalonia; presso la Cappella dei Caduti nella Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria e presso la Lapide dei Caduti alle Logge di Palazzo Gambacorti.( vedi programma dettagliato).

presentazione a Pisa iniziative 25 aprile

Alle 11.15, nell’Atrio di Palazzo Gambacorti si terrà la Cerimonia Istituzionale della CELEBRAZIONE 73° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE con l’inaugurazione della mostra "La Resistenza di Massimo Pratali". Interverranno Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa; Angela Pagliuca, Prefetto di Pisa; Bruno Possenti, Presidente ANPI Comitato Prov.le Pisa. Sarà presente l'Artista Massimo Pratali.

Si prosegue nel pomeriggio alle 16.30 sotto le Logge di Banchi con un dibattito aperto nel quale interverranno Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa;Bruno Possenti,Presidente ANPI Comitato Prov.le Pisa ed Elettra Stradella, Università di Pisa. Coordina Marilù Chiofalo ,Assessora Comune di Pisa. Infine alle 18.30 in Logge di Banchi il tradizionale concerto della Società Filarmonica Pisana.

“ Un 25 aprile sempre attuale – ha sottolineato l’Assessora Marilù Chiofalo – recuperiamo macerie materiali come il Trionfo della Morte ma rimangono le macerie culturali del fascismo. In questi 10 anni ho interpretato la delega sui Valori e la Memoria affidatami dal Sindaco per lavorare in maniera programmata nel tempo e diffusa in tutta la città per promuovere la cultura della Costituzione come nata, dice Calamandrei, nei luoghi dove partigiani e partigiane hanno messo a rischio o perso la propria vita. Abbiamo rinnovato la memoria di quelle macerie e soprattutto messo in luce le storie di uomini e donne comuni, eroi semplici, ai quali ciascuno di noi di fronte alle macerie culturali e politiche di oggi si può ispirare: quel grande affresco del genere umano che è capace di seminare terribili tragedie e straordinarie speranze.

Abbiamo fatto questo – conclude l’Assessora – coinvolgendo tutta la città con decine di soggetti tra Istituzioni (le tre università ed il CNR) e Associazioni ( a partire da ANPI e ANED) in 5 cartelloni ogni anno legati da un filo logico ma non cronologico che inizia con la firma delle leggi razziali il 5 settembre del 38 , insieme alla comunità ebraica, e si conclude con la liberazione di Pisa il 2 settembre 44. Lo abbiamo fatto innovando il linguaggio come con il Museo diffuso Via Libera e con l’attività di Memory Sharing Acquario della Memoria per promuovere l’incontro tra generazioni , tra le testimonianze dei nonni e la velocità tecnologica dei più piccoli, e per poterci rivolgere a persone di ogni provenienza culturale e con i più diversi strumenti di lettura. L’augurio è che questo patrimonio possa essere curato da chi verrà dopo di noi migliorandolo ed innovandolo.”

“Il 25 aprile segna uno spartiacque nella storia del nostro paese. Con l’insurrezione di Milano e di Torino, con la liberazione del nord dei giorni successivi, ebbe fine l’occupazione tedesca. Ebbe fine la dittatura fascista – sottolinea Bruno Possenti,Presidente ANPI Comitato Prov.le Pisa – con il 25 aprile 1945 si aprì il percorso verso la Repubblica, verso la democrazia. Dal 1946 è la Festa della Liberazione, la più importante delle festività civili. Il giorno sacro per tutti gli italiani. Dal primo dopoguerra esistono nella società organizzazioni che si caratterizzano con linguaggi, con gesti, con esposizioni di simboli esplicitamente fascisti. Negli ultimi tempi assistiamo ad una preoccupante intensificazione di manifestazioni di xenofobia e razzismo. Ad atteggiamenti arroganti e di sfida alle Istituzioni nate dalla resistenza. Occorre rispondere con l’unità di tutte forze civiche, associative, sindacali e politiche. A tal fine abbiamo dato vita al Tavolo provinciale dell’Antifascismo. La Festa della Liberazione ci trova impegnati in tutta la provincia nella raccolta di firme sull’appello “ Mai più fascismi”, nella promozione di iniziativa finalizzate ad informare ed a sensibilizzare i cittadini, nella conclusione del “ Progetto di Cultura Costituzionale” tra i giovani delle scuole superiori. Soffiano minacciosi venti di guerra. Il 25 aprile si alzi dal Paese una voce per dire vogliamo un mondo di pace.”

Nella mattinata si svolgerà anche la classica BICICLETTATA RESISTENTE dal titolo "PISA E LE LEGGI RAZZIALI" organizzata dal Comitato Prov.le Pisa ANPI, Associazione La Nuova Limonaia e FIAB Pisa, in collaborazione con il Comune di Pisa. Il ritrovo è previsto alle 9.15 in Largo Uliano Martini. Il percorso prevede un passaggio dal centro cittadino per poi raggiungere la tenuta di S. Rossore.

 

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