Riunito il Comitato di Gestione della AdSp

LIVORNO – Riunito, l’organismo deliberante ha approvato, assieme alla rideterminazione dei residui attivi e passivi, i bilanci consuntivi per l’esercizio 2017 dell’ex Autorità portuale di Livorno e di quella di Piombino.

Per quanto riguarda Livorno, l’anno si è chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre 60 milioni di euro, in aumento di 13 rispetto al valore dei 47 milioni di euro registrati nel 2016, con un saldo di cassa di 113,3 milioni di euro e un utile di esercizio di 8,117 mln di euro. Sul fronte della gestione corrente, il raffronto tra entrate e uscite registra un avanzo di parte corrente di 13,462 milioni di euro. Nel corso del 2017 sono stati destinati per investimenti in infrastrutture portuali 17 milioni di euro.

Il risultato finanziario di esercizio dell’Authority piombinese determina invece un disavanzo di esercizio di 14.463.457,28 euro che, unitamente al saldo delle variazioni dei residui pari ad + 44.447,08 euro diminuisce l’avanzo di amministrazione al 1° Gennaio 2017 con un valore complessivo di + 26.954.844,35 euro

Ciò è dovuto anche ai numerosi investimenti, pari a euro 30 milioni, sostenuti lo scorso anno per la realizzazione di opere infrastrutturali. La gestione di cassa presenta un disavanzo di + 6.855.815,77 che, sommato al saldo iniziale di 49.406.893,46, determina un saldo finale di cassa di + 42.551.077,69.

Sono gli ultimi bilanci separati che vengono presentati in Comitato. I prossimi documenti contabili, infatti, saranno armonizzati nell’ambito di un unico bilancio riferito all’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

Ai sensi dell’articolo 9, comma 5, lett. e) della legge 28 Gennaio 1994, n. 84, è stata poi approvata la relazione sull’attività svolta nell’anno precedente da inviare al ministero Infrastrutture e Trasporti entro il 30 Aprile di ogni anno. Da segnalare lo sforzo dell’Authority sul fronte degli investimenti di grande infrastrutturazione.

Per Livorno sono stati avviate nel 2017 opere fondamentali come la costruzione di un cunicolo per oleodotti e gasdotti e l’attraversamento con microtunnel del canale di accesso al porto di Livorno (insieme hanno un importo a base d’asta di 9 milioni di euro), sono stati inoltre ultimati i lavori di banchinamento della banchina del pontile 12 a radice della darsena Petroli.

Per Piombino meritano di essere segnalati, tra i lavori avviati, consegnati o ultimati nel 2017, il dragaggio e la bonifica dell’area antistante le opere di Variante II al Prp; gli interventi infrastrutturali anche a carattere ambientale in attuazione del nuovo piano regolatore portuale come il Raccordo e prolungamento del molo Batteria; la realizzazione della banchina interna della darsena Nord, la realizzazione e il successivo consolidamento del relativo piazzale, e gli interventi per la realizzazione di un’area logistica industriale del porto di Piombino, che hanno portato l’Authority di Piombino a mettere mano a oltre 90 milioni di euro di investimenti tra risorse proprie, regionali, del ministero delle Infrastrutture e i finanziamenti del Cipe.

Il comitato di gestione riunito, ha poi espresso parere favorevole in ordine ad una serie di istanze di concessione demaniale di durata quadriennale o inferiore, ed è stato quindi presentato e illustrato ai fini della contestuale ratifica il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2018-2020, a cui è anche allegato il Codice di comportamento dei dipendenti.

L’Organismo deliberante ha infine preso atto che è stata avviata l’istruttoria per la redazione del nuovo Regolamento d’uso dei Beni demaniali marittimi, nel quale verranno armonizzati i contenuti di disciplina regolamentare del porto di Piombino e quelli del porto di Livorno. Nel Nuovo regolamento verrà inoltre introdotta una specifica articolazione della documentazione da presentare per le istanze di concessione e particolare attenzione è stata indirizzata ad individuare quella opportuna per garantire una adeguata chiarezza degli obiettivi di traffico, della gestione del personale e delle modalità di finanziamento degli investimenti previsti, con la finalità di realizzare un importante collegamento funzionale anche con le previsioni di autorizzazione ex art. 16.

Infine nelle comunicazioni i vertici hanno informato il Comitato che è stato adottato il regolamento che disciplina le procedure, i criteri e le modalità sulla cui base l’AdSp, al fine di dare attuazione ai propri compiti istituzionali concede nei limiti dei propri stanziamenti di bilancio contributi a soggetti pubblici e privati.

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