Notte Musei, quello “di città” fa il pieno

notte dei musei coda di cittadini

Notte dei Musei, in coda a Livorno per quello "di città"

LIVORNO - Notte dei Musei 2018, 14° edizione patrocinata dal Consiglio d'Europa, l'Unesco e l'ICOM e promossa dalla Regione Toscana nella cornice di Amico Museo 2018; Livorno aderisce e apre le porte del suo nuovo fiore all'occhiello, il Museo della Città.

Notte di coda e attesa a conferma della molta curiosità, della voglia di conoscere, scoprire e capire.

Battenti aperti alle 21 in punto con una coda d'attesa che ha reso necessario formare dei turni di ingresso ogni mezz'ora in modo da non creare un addensamento di visitatori che poi crea l'effetto controproducente di impedire la godibilità di quanto esposto.

Una bella occasione che è stata soddisfatta per visitare l'ampio percorso espositivo che ha riunito nel complesso dei Bottini dell'Olio e della Chiesa "sconsacrata" del Luogo Pio un ricco patrimonio di collezioni cittadine.

Una riscoperta della storia di Livorno che ha permesso nel corso dell'iniziativa della Notte dei Musei di esaminare aspetti rari a vedersi del passato di questa città.

Reperti preistorici ed etruschi, manufatti romani, anfore e testimonianze di un passato più remoto della memoria tradizionale che vuole partire il tutto con le leggi Livornine e la personalità deel granduca Ferdinando de medici.

anfore al museo della città

parte archeologica del Museo della Città

Oltre a questo il percorso ben congegnato per percorrere la città delle nazioni, delle fedi, delle molte culture e proseguendo le tante spigolature di una città mai ferma.

Dal risorgimento alla guerra, dal cinema alla letteratura, dalla produzione artistica alle irriverenze  di carattere che la rendono un unicum.

Notte che è stata anche allietata dalle performance musicali di alcuni giovani artisti quali Gabriele De Pasquale, Arianna Argentieri, Hannah Ruth Devine.

Suggestiva la visione della antica chiesa sconsacrata, riportata ad essere fruibile dopo così tanto tempo di oblio.

Francesco Belais Assessore Cultura Livorno

soddisfatto per il successo dell'evento l'Assessore alla Cultura Francesco Belais

Granducato ha realizzato per l'occasione un piccolo speciale, muovendosi con i visitatori e cercando di curiosare e apprendere come stia semrpe più crescendo la voglia di conoscere quanto ha da raccontare la città nella quale si nasce.

Un occasione per esserne più orgogliosi e volerle più bene.

 

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