Pescatori “premiati” con Doisneau

PISA – Pescatori di immagini e di emozioni.

E’ il tema del concorso che è stato indetto in colelgamento con la mostra Robert Doisneau; pescatore di immagini che si avvia a chiusura a Palazzo Lanfranchi il 17 giugno e collocata nelle sale del Museo della Grafica.

Curata dall’Atelier Robert Doisneau – Fran

pescatori immagini

Pescatori di immagini all'opera a Palazzo Lanfranchi

cine Deroudille e Annette Doisneau – in collaborazione con Piero Pozzi, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography, ViDi - Visit Different, l’esposizione offre l’occasione di ammirare, attraverso una suggestiva selezione di 70 immagini in bianco e nero, l’universo creativo del grande fotografo francese.

Di questo fotografo tra i più grandi al mondo, rimane celebre il famoso scatto del bacio nella Parigi dell'immediato dopoguerra.

Per anni ritenuto "autentico", poi rivelatosi, architettato "ad hoc".

Un concorso che ha visto molti pescatori partecipare, gioco di parole pe rindicare la forte adesione e presenza di bambine e bambini che vi hanno partecipato.

Qualche giorno fa la giuria ha espresso le proprie valutazioni, giungendo quindi ad indicar ei lavori migliori e ad effettuare così le premiazioni consegnate ai parteicpanti.

Al concorso hanno partecipato gli alunni delle scuole di Pisa e i bambini che hanno visitato la mostra insieme alle loro famiglie realizzando un disegno su un’apposita pagina del libretto “Pescatori di immagini e di emozioni”, progettato per i piccoli visitatori da ViDi-visit different, società organizzatrice della mostra.

I 68 disegni pervenuti al museo sono stati allestiti in una mostra che ha fatto da sfondo alla cerimonia di premiazione delle opere ritenute più meritevoli alla presenza dei piccoli artisti, dei genitori e degli insegnanti. I cinque bambini vincitori hanno dai 6 ai 10 anni e frequentano tre istituti cittadini, la Scuola Primaria “F. Baracca”, l’Istituto Paritario Arcivescovile Santa Caterina e Scuola Primaria “S. de Sanctis”.

Fino al 17 giugno sarà quindi possibile, oltre a vedere la mostra in se, poter ammirare il lavoro svolto dai premiati.

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