Alluvione, Rossi e Nogarin chiedono incontro con Conte

FIRENZE  - Un incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per sbloccare le risorse su Livorno, dopo l'alluvione del settembre 2017. E' quanto chiesto, con una lettera al premier, dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, in qualità di commissario delegato post alluvione, e dal sindaco di Livorno Filippo Nogarin.

"Ad oggi - si legge nella lettera - nonostante le varie richieste, il Governo non ha ancora stanziato le risorse  necessarie da attribuire al territorio per il ripristino dei danni subiti". Rossi e Nogarin, spiega una nota, ricordano che "si sono rese necessarie ulteriori risorse aggiuntive, pari a circa 30 milioni di euro, per garantire la piena attuazione del piano e la riduzione significativa del rischio idraulico". "In considerazione della forti criticità che ancora caratterizzano le zone di Livorno, Collesalvetti e Rosignano - afferma Rossi -chiediamo un incontro presso il Governo". "In questi mesi - sottolinea Nogarin -, il Comune di Livorno ha cercato di alleviare le difficoltà economiche dei cittadini colpiti dall'alluvione azzerando la Tari 2017 e 2018 a 334 famiglie che hanno subito danni per oltre 10 mila euro alle loro abitazioni, e mettendo a bando 365 mila euro di contributi straordinari.

Queste misure, insieme al microcredito alle imprese finanziato dalla Regione, rappresentano per ora l'unico ristoro per i livornesi messi in ginocchio dalla tragedia di 9 mesi fa". "E' il momento che il Governo dia il suo contributo - conclude Nogarin -, aiutandoci a mettere in sicurezza il nostro territorio e regalando una boccata d'ossigeno indispensabile ai cittadini danneggiati. Questo chiederemo al presidente del Consiglio: non la luna, ma certezze sulle risorse e sui tempi".

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