Nomina Buscemi: la Casa della Donna minaccia proteste in Comune

Pisa - Non si ferma la protesta di quanti chiedono le dimissioni di Andrea Buscemi da assessore alla Cultura del Comune di Pisa.

E’ capeggiata dall’associazione Casa della donna che nelle scorse ore ha anche organizzato un’assemblea negli spazi della propria sede.
L'assemblea è stata molto partecipata e ha deciso di continuare la mobilitazione anche con sit-in e proteste di piazza fino a che la nomina di Andrea Buscemi non verrà ritirata. Carla Pochini, presidente Casa della donna: “La violenza sulle donne non può essere in alcun modo negoziata, minimizzata, giustificata e meno che mai da chi ricopre cariche pubbliche”.

Se entro il 17 luglio, giorno di insediamento del Consiglio comunale, il sindaco Michele Conti – si legge in una nota arrivata in redazione - non ritirerà la nomina di Andrea Buscemi, la protesta non solo continuerà ma arriverà in piazza e dentro il palazzo comunale. Già pronte centinaia di magliette con la vignetta donata per l’occasione dalla disegnatrice Anarkikka.

Carla Pochini presidente della Casa della donna: “La nomina di Andrea Buscemi ad assessore del Comune di Pisa ha aperto una ferita profonda nella città e nel cuore delle sue istituzioni. Quella nomina - prosegue Pochini - è il segno di una gravissima collusione istituzionale che le cittadine e i cittadini di Pisa non possono accettare. Il sindaco Michele Conti deve ritirare immediatamente la nomina. La mobilitazione che in questi giorni ha portato oltre 25 mila persone a firmare la petizione online non si fermerà fino a che questo non accadrà. E’ partita anche un’azione di bombing sul profilo Facebook del sindaco Michele Conti con centinaia di commenti che chiedono le dimissioni di Andrea Buscemi.

Andrea Buscemi è stato cercato al telefono dalla nostra redazione ma invano.

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