Cascina: arrestato 22enne per ricettazione

CASCINA - I militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato, per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, un moldavo di 22 anni.
Lo straniero era stato notato, nel pomeriggio, in via Nazario Sauro, in compagnia di altri due soggetti, nella disponibilità di una BMW serie 3 e di una Toyota Corolla, entrambe provento di furto. I tre soggetti, alla vista dei militari, si sono dati a precipitosa fuga: uno alla guida della BMW e gli altri due a piedi, lasciando sul posto la Toyota Corolla. Dopo incessanti ricerche condotte dai militari, in località Marciana di Cascina, è stato individuato uno dei tre malviventi che, dopo una breve colluttazione, è stato fermato e portato in caserma: a carico del moldavo, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stata sequestrata la Toyota Corolla rubata, al cui interno sono stati rinvenuti centraline elettriniche, cambi automatici, consolle multimediali di marca BMW, per un valore complessivo di circa 70.000 euro: i militari stanno valutando la provenienza del materiale, indubbiamente di origine delittuosa.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, previsto per la mattinata.
Nella mattinata di ieri, a Castelfranco di Sotto, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto un’italiana di 44 anni del posto, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze, per due furti commessi nel 2013 a Castelfranco e a Terricciola. Dopo le formalità, la donna è stat accompagnata presso il domicilio in regime detentivo.
Durante la notte, in Castelfranco di Sotto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Miniato hanno arrestato due italiani, di 22 e 19 anni, per furto aggravato. I due sono infatti stati sorpresi subito dopo aver sottratto 25 litri di gasolio da un camion parcheggiato. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario e i due sono stati trattenuti in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, previsto per la mattinata.

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