Narrastorie, dal 20 al 26 agosto ad Arcidosso

In sala Barile di palazzo del Pegaso a Firenze, è stato presentato   “ Narrastorie ”, il festival del racconto di strada dedicato alla tradizione orale e al teatro di narrazione in programma ad Arcidosso (Grosseto). Dal 20 al 26 agosto il bellissimo borgo suIl’Amiata tornerà ad accendersi nella magia del racconto poetico che si traduce in fiaba.
A illustrare il programma dell’edizione di quest’anno, la terza, c’erano il sindaco di Arcidosso, Jacopo Marinie il direttore artistico, Simone Cristicchi. eil presidente dell’assemblea toscana, Eugenio Giani.
Il festival, attraverso una ricchissima serie di spettacoli “narrastorie”, vuole riportare il racconto orale ed il teatro di narrazione per le strade e nei luoghi più caratteristici dell’antico borgo, come il Castello Aldobrandesco, la Cascata d’Acqua d’Alto, la Piazza del Teatro e il Parco del Pero. Il teatro di strada diventa quindi metafora dell’incontro umano e artistico tra le persone e in particolare tra artista e spettatore.
“Narrastorie è organizzato insieme al Comune di Arcidosso che - spiega il Sindaco Jacopo Marini - ha scelto di collocare il Festival nell’ultima settimana di agosto, un periodo significativo dell’anno nella tradizione arcidossina dedicato ai festeggiamenti in onore della Madonna Incoronata che si tramandano dal 1728.
Sarà questa l’occasione per assistere a “Magazzino 18”, spettacolo di grande successo di Simone Cristicchi per la regia di Antonio Calenda, previsto sabato 27 agosto alle ore 21:30 nella Piazza del Teatro, che racconta l’esodo degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia nel dopoguerra.
Il festival ospiterà grandi nomi del teatro di narrazione italiano di calibro nazionale che metteranno in scena i loro monologhi. Attesa anche per Narrafavole che si rivolge a un pubblico di tutte le età, dedica ogni giorno degli spazi di divertimento e intrattenimento per i bambini con spettacoli, laboratori, favole narrate e letture animate.

Condividi questo articolo su

Pubblicità