Sicurezza sulle strade, controlli su camion e cisterne

Le drammatiche immagini dell'incidente di Bologna hanno riportato all'attenzione dell'opinione pubblica il tema della sicurezza del traffico per i mezzi pesanti e per le cisterne che trasportano liquidi infiammabili e merci pericolose. In queste ore, su indicazione arrivata da Roma e con il coordinamento del comando regionale, la polizia stradale ha intensificato una serie di controlli già previsti per il periodo estivo e che riguarda proprio questa tipologia di mezzi. Sulle strade italiane e in particolare in alcune zone dove sono presenti insediamenti industriali o porti le pattuglie hanno portato avanti un lavoro capillare fermando e controllando centinaia di mezzi.

A Livorno il posto di blocco all'imbocco dell'autostrada A12 per tutta la mattina ha visto impegnati decine di agenti che hanno eseguito numerosi controlli relativi alla sicurezza di camion e cisterne, alle condizioni del guidatore, alla  segnaletica sui mezzi che trasportano sostanze pericolose e alla presenza a bordo di dotazioni come estintori ed altro.

Particolare attenzione è stata riservata alla registrazione di comportamenti alla guida e ritmi di lavoro, il tutto attraverso il "Polis control" ovvero un sistema che riesce a tenere sotto osservazione gli ultimi 28 giorni di utilizzo del mezzo e a rilevare infrazioni al codice della strada con la possibilità di stampa e consegna immediata dei verbali.

Stamane, presso l’interporto di Livorno e il casello cittadino dell’A/12, la Polstrada ha schierato 7 pattuglie, fermando 31 mezzi pesanti, con 9 conducenti non in regola e 13 infrazioni contestate. Sono state ritirate 2 patenti e 3 carte di circolazione, nonché sottratti 26 punti. Gli episodi più curiosi sono stati 5.
A 2 camionisti è stata ritirata la patente, poiché avevano gli estintori di bordo con la revisione scaduta. Il primo, un 45enne di Pontedera (PI), stava trasportando 30.000 litri di GPL da consegnare in Veneto, mentre il secondo, un 52enne di Benevento, aveva un carico di 35.000 litri di benzina diretto a Pistoia. A ognuno di loro la Sezione di Livorno ha pure inflitto oltre 400 euro di multa, tolto 10 punti dalla patente e ritirato la carta di circolazione.
Un altro camionista, napoletano di 51 anni con un carico di 30.000 litri di carburante da portare nella sua città, era senza l’equipaggiamento di sicurezza,tra torce luminose e giubbetti fluorescenti. Anche per lui oltre 400 euro di multa e 2 punti sottratti dalla patente.
Uno straniero, che con un grosso furgone stava trasportando collettame, è stato sanzionato poiché il suo mezzo aveva la targa non riconoscibile, con caratteri solo in arabo e senza la sigla della nazione. Lui si è potuto imbarcare per il Marocco solo dopo aver saldato, cash, la multa di oltre 100 euro della Stradale.
Un livornese di 40 anni, che stava trasportando a Lucca circa 18.000 litri tra benzina e gasolio, non solo era privo di un numero sufficiente di estintori, ma aveva pure superato il limite massimo di ore di guida. E’ stato sanzionato con oltre 500 euro di multa e con 2 punti sottratti dalla patente.

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