Pesce e mare intorno, è sagra a Livorno

LIVORNO – Pesce pescato, cotto e mangiato per una cucina veramente a chilometro zero, dal pescatore al consumatore..

Pesce per la sagra Scali Cialdini 1

Al via la sagra del pesce a Livorno, fino al 26 agosto, nella location degli Scali Cialdini, dove dimorano i pescherecci che ogni giorno solcano il mare e traggono a bordo quello che il mare dispone.

Una sagra che si concentra su quel quadrante di terreno, tra il ponte dei francesi e gli Scali Novi Lena che ospita il popolo dei pescatori, quasi tutti inseriti nella cooperativa di pesca Azimut, composta da una settantina di professionisti della pesca.

L’idea è eredità di una manifestazione nata dieci anni prima a Marina di Pisa.

Manifestazione che, con il tempo, ha sofferto difficoltà forse collegate con il fatto che a Marina non c’è una vera e propria location salmastra con tanto di banchina, bitte, barche di varia grandezza e sempre cooredate da tutto il macchinario che serve per l’attività della pesca, nei loro colori pittoreschi, i nomi evocativi, l’aspetto vissuto, l’odore del salmastro che apre a ricordi e suggestioni.

Pesce in sagra Scali Cialdini

Dopo dieci edizioni, gli organizzatori hanno deciso di rompere gli indugi e andare dove la storia racconta che i pescatori sno una realtà culturale ed una presenza che risale al XVI secolo.

A quel tempo, in effetti Marina di Pisa era sotto mezzo metro d’acqua e la pesca era affidata ai retoni lungo la foce e il primo tratto del fiume Arno.

A Livorno i pescatori giunsero al tempo dei granduchi Medicei, buongustai, estimatori del pesce.

Certo una volta assaggiato il sapore marino, è tutta un'altra cosa rispetto alla fauna ittica di fiume o di lago, con rispetto parlando.

Ecco allora un buon gemellaggio di tradizione tra Pisani e Livornesi attraverso il linguaggio cmune che è fatto di mare e di lavoro.

Pesce in sagra Scali Cialdini 3

L’associazione Palmerino ha ceduto il testimone alla Azimut.

Un evento che si protrarrà fino al 26 di agosto.

L’incontro tra gli organizzatori di Marina e la Cooperativa Azimut, avvenuto qualche mese prima, si è rivelato profondamente cordiale e collaborativo.

L’augurio è quello di superare i numeri registrati in passato a Marina, con 8500 presenze all’ultima edizione la scorsa estate.

Gioca a favore dell’ambiente labronico il fatto che la città vive praticamente metà dell’anno lungo la battigia, il pesce è un alimento gradito e cercato e non mancano legami di tradizione culinaria proprio con quello che offre il mare, insomma c’e’ più sale a Livorno e alla fine di questa prima edizione sarà possibile issare a bordo la rete dei numeri e capire come è andata.

Nei nostri notiziari dell 11 agosto, alle 14.30, 20.30, Runner e in diretta su LIVE TV l’inaugurazione dell’evento e nei prossimi giorni un servizio più dettagliato nell’ambito dei nostri Cronache Locali.

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