Il fascino della miniera e lo show di Crestacci

MONTECATINI VAL DI CECINA - Un sabato speciale di quelli che solo gli storici borghi toscani, la tradizione della nostra regione e la bravura di un artista labronico sanno regalare. A Montecatini val di Cecina un mix ben riuscito nella rassegna di teatro e musica Scavi in superficie organizzata dal comuni dai musei della val di Cecina e da Itinera. Il mix era quello del fascino dell’antica miniera di rame e del recital divertente e coinvolgente del comico e cabarettista Michele Crestacci.

Il programma curato dalla cooperativa Itinera prevedeva la visita guidata alla miniera di rame un viaggio al centro della terra nell'ottocentesco sito industriale . Il brivido di percorrere gallerie che conducono alle viscere della terra, in un area Mineraria che per anni è stata la più importante d’Europa. La miniera ha segnato una tappa storica nel campo delle attività estrattive del rame. Non a caso gli Etruschi furono i primi a sfruttare le abbondanti risorse naturali di questa zona, utilizzando il prezioso minerale per forgiare utensili e suppellettili ornamentali.

Il Museo delle Miniere consente di conservare ed esplorare questi importanti monumenti storici di archeologia industriale. Il complesso racconta la storia di uomini, la loro laboriosità ed intraprendenza che spesso li ha trasformati da operai ad artigiani e veri e propri artisti.  Oggi sono visitabili alcune parti delle gallerie ottocentesche (il reticolo delle gallerie si estende per 35 chilometri fino ad 315 metri di profondità di), la torre di Pozzo Alfredo (con il montacarichi originale) e la chiesa di Santa Barbara, simbolo della devozione dei minatori per la loro patron.

Dopo la visita e la cena nel centro di Montecatini lo spettacolo con la scenografia ricavata nelle strutture della miniera e con Michele Crestacci assoluto mattatore, l’artista livornese ha proposto un anno vissuto pericolosamente uno show di infinite sfide e vicissitudini. Il racconto di decine di situazioni con personaggi inverosimili al limite del surreale ed esperienze personali legate all'infanzia e all'attualità che tratteggiano la città di Livorno e i suoi abitanti ma attraverso di loro anche tante situazioni che viviamo in Italia. In scena un Michele Crestacci ci svela come è riuscito e sta riuscendo a sopravvivere tra le storture dei nostri tempi i social ormai maledetti, un pizzico di valutazioni politiche, strappando mille risate e un bel po' di riflessioni. Un servizio nel telegiornale delle 14:30 di oggi 12 agosto, visibile in diretta, anche sulla LIVE TV.

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