Ferragosto Sicuro, operazione dei CC a Livorno

LIVORNO - Operazione “Ferragosto Sicuro”. È proseguito nel periodo di ferragosto l’impegno dell’Arma di Livorno nei servizi di controllo del territorio che, nei giorni scorsi, ha intensificato le pattuglie e le perlustrazioni in tutta la provincia.
È sceso in campo, nel capoluogo, lungo il litorale e nell’arcipelago, un vasto dispositivo finalizzato a prevenire ogni forma di illegalità e garantire un ferragosto sicuro ai cittadini ed ai turisti. Carabinieri delle Compagnie di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio, sia delle Stazioni, che presidiano capillarmente tutta la provincia, che dei Nuclei Operativi e Radiomobili, quest’ultimi con l’obiettivo non solo della prevenzione dei reati ma anche della sicurezza stradale. Itinerari turistici, arterie stradali principali e secondarie, senza trascurare i centri urbani, parzialmente svuotati, per assistere persone in difficoltà. È questo il caso di diverse richieste di intervento, in particolare nella notte tra il 14 ed il 15 agosto scorsi, da parte di persone anziane che non riuscivano ad addormentarsi perché disturbate dalla musica proveniente da case di vicini. I Carabinieri intervenuti hanno immediatamente contattato gli organizzatori degli eventi che hanno abbassato il volume, proseguendo i loro festeggiamenti e consentendo agli anziani un sonno tranquillo.
Grazie all’intervento dei Carabinieri di Portoferraio un giovane 25enne, di origini siciliane, il cui padre ne aveva denunciato la scomparsa, è stato rintracciato in Svizzera.
A Rosignano Marittimo una giovane automobilista richiedeva l’intervento dei Carabinieri perché la sua autovettura era stata bloccata da un pony fermo in mezzo alla carreggiata. La donna era più che altro preoccupata per l’incolumità dell’animale poiché stazionava dietro una curva. Giungeva sul posto una pattuglia dei Carabinieri di Castiglioncello che riusciva a far spostare il quadrupede dalla strada.
Andando nel dettaglio, nei giorni 14 e 15 agosto sono stati 126 i Carabinieri impiegati in pattuglie e perlustrazioni, sono stati effettuati posti di controllo e controlli agli avventori di esercizi pubblici. In totale 152 le persone identificate. All’utenza di emergenza “112” sono pervenute oltre 750 telefonate.
L’impegno dell’Arma ha portato efficaci risultati non solo nell’ambito della prevenzione ma anche sul piano della repressione:
- a Piombino è stato tratto in arresto un 35enne, italiano, da tempo stanziato nella Val di Cornia, resosi responsabile di almeno quattro rapine ai danni di automobilisti che transitavano sulla S.P. della Principessa e nella zona di Venturina Terme;
- a Cecina sono state deferite in stato di libertà sei persone per spaccio di sostanze stupefacenti. Mentre spacciatori di origine maghrebina si occupavano della commercializzazione dello stupefacente, gli indagati, tra cui tre italiani, agevolavano l’attività illecita favorendo la permanenza degli spacciatori all’interno di area boschiva ove recapitavano generi alimentari e di prima necessità, fornendo anche indicazioni per consentire agli stessi di eludere i controlli. Sono stati complessivamente sequestrati 6,5 gr. di cocaina, 2 gr. di hascish e 15 gr. di marijuana, complessivamente 11 le persone segnalate quali assuntori di stupefacenti.
Questi risultati si sommano ai quattro arresti in flagranza operati dai Carabinieri di Livorno nei confronti di persone colte in flagranza di reati contro il patrimonio:
il 10 agosto, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Livorno Centro ha tratto in arresto in flagranza per tentato furto due donne, 21enni, domiciliate a Torino, sorprese a scardinare la serratura di una porta di un’abitazione;
il 7 agosto, sempre a Livorno, in pieno centro, stessa sorte è toccata a un 47enne del luogo colto nella flagranza del furto di una bicicletta;
il 6 agosto, a Piombino, i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto per rapina un cittadino marocchino, 36enne, che dopo aver forzato la portiera di un’autovettura parcheggiata si impossessava del denaro contenuto in una borsa. Sorpreso dalla proprietaria dei veicolo, il maghrebino la strattonava ma il pronto intervento di una gazzella dei Carabinieri gli impediva la fuga.
Particolare attenzione è stata rivolta dalla Compagnia Carabinieri di Livorno alle zone di interesse investigativo, tra cui piazza Garibaldi, notoriamente in risalto per le istanze rappresentate dai residenti e commercianti del quartiere derivanti da segnalate problematiche di sicurezza, degrado e decoro urbano. Circa una trentina i Carabinieri labronici impiegati per garantire l’ordine e al sicurezza pubblica in occasione di sagre, manifestazioni ed eventi ferragostani. Non è mancato, inoltre, il supporto dell’Arma Forestale: 8 pattuglie che hanno svolto compiti di prevenzione degli incendi boschivi ma anche di tutela ambientale. Nel pomeriggio di ieri 15 agosto un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa ha sorvolato le nostre coste per la sicurezza di bagnanti e natanti.

Un servizio dedicato in onda nel nostro TG delle 20:30 di questo giovedì 16 agosto.

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