PISA – Chef sventa la truffa del vino francese

PISA – Chef sventa la truffa del vino francese. E’ arrivata anche a Pisa la cosiddetta truffa del vino francese. I truffatori hanno provato a far cadere nella trappola due ristoratori pisani che però non ci sono cascati. Abbiamo intervistato Mario Masoni, chef dell’Osteria In Domo, in via Santa Maria, e fratello del proprietario. “Abbiamo ricevuto la telefonata di una signora che voleva prenotare un tavolo per otto persone – spiega Masoni – Ha detto di essere amica del proprietario e ci ha chiesto il favore di prevedere sei bottiglie di vino Bordeaux da dare al padre come regalo da parte sua e della madre. La signora ci ha consigliato un fornitore di Lucca di sua conoscenza che rifornisce ristoranti ed enoteche, lasciandoci il numero di telefono. Noi, per non dover anticipare una spesa consistente, abbiamo provato a far incontrare il fornitore con la cliente, ma non è stato possibile. Infatti, dopo varie telefonate, lui poteva essere al ristorante alle 15 e lei non prima delle 17. A quel punto abbiamo iniziato a sospettare qualcosa e abbiamo scoperto che il fornitore del vino francese a Lucca non aveva neppure una sede. A quel punto abbiamo chiesto alla signora un ordine via mail con i suoi documenti a garanzia, ma non è mai arrivato e alla cena non si è presentato nessuno. Ma non abbiamo neppure dovuto comprare il vino. Poi abbiamo scoperto che si trattava di una truffa già fatta ad alcuni ristoratori emiliani che avevano pagato 500/600 euro per bottiglie di vino bordeaux comprato al discount a 3.50 euro a bottiglia”. La truffa del vino francese è stata sventata da un altro ristoratore pisano ed è stata tentata anche a Castagneto Carducci. In precedenza la truffa era stata segnalata in numerose città del centro e del nord Italia, e sempre con le stesse modalità. Decine di esercenti sono caduti nella trappola dei truffatori. Il servizio nel Tg delle 20.30 di oggi 16 agosto, visibile anche in diretta sulla LIVE TV.

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