Pisa: il bilancio dei balneari e la Bolkestein

PISA - Passato il periodo del ferragosto comincia il bilancio di fine estate. Sul litorale pisano i balneari sono soddisfatti ma non troppo. Presenze costanti rispetto allo scorso anno. Le presenze più rilevanti sono quelle locali (pisani e livornesi)." Contiamo anche sui fiorentini nel fine settimana - spiega Fabrizio Fontani, presidente di Sib Conflitorale - Tuttavia vorremmo - ha aggiunto Fontani - che si promuovessero iniziative capaci di richiamare maggiormente turisti internazionali."
Se il momento conclusivo dell'estate invita a tracciare un primo bilancio dell'andamento della stagione al contempo solletica il pensiero dei balneari a riflettere sul loro futuro. La "direttiva Bokestein" è una direttiva europea che impone di mettere a gara le concessioni pubbliche invece che assegnarle senza un termine.
Pisa: bilancio balneari

Pisa: bilancio balneari

Da quando è stata approvata, oltre 10 anni fa, ha sollevato polemiche soprattutto tra i balneari che hanno cominciato a parlare di provvedimento incapace di definire regole chiare, anzi che cambiava in itinere le regole "del gioco". Così le concessioni furono rinnovate automaticamente e ora sono valide fino al 2020.

"Se non fosse stato così - spiega Fontani che gestisce stabilimenti balneari da 5 generazioni - non avremmo avuto garanzia alcuna circa gli investimenti fatti nel corso del tempo sulle nostre strutture. Mi fa piacere - aggiunge il presidente del Sib - che il governo nazionale abbia mostrato negli ultimi mesi la volontà di escludere gli stabilimenti balneari dal provvedimento europeo sui servizi, cioè dalla Bolkestein. La finalità del provvedimento era quella di sancire la parità di tutte le imprese e i professionisti europei nell’accesso ai mercati dell’Unionee. Una delle disposizioni della direttiva stabilisce per esempio che le gare per affidare in gestione servizi pubblici debbano avere regole chiare e ricevere pubblicità internazionale. La direttiva stabilisce anche che quasi tutte le concessioni pubbliche, cioè beni di proprietà statali come le spiagge o gli spazi occupati dagli ambulanti, possono essere concesse ai privati solo per quantità di tempo determinate al termine delle quali la concessione deve essere messa pubblicamente a gara.

Ma nel passaggio tra decreto e conversione in legge, gli obblighi di mettere a gara la concessione furono attenuati. Di fatto ai concessionari venne garantito una sorta di nuovo rinnovo automatico, che è esplicitamente vietato dalla Bolkestein. Nessuno lo comunicò alla Commissione Europea, che vedendo il testo originale del decreto legge aveva ritirato la procedura di infrazione aperta contro l’Italia. Ci furono incomprensioni e pasticci, ma alla fine la Commissione chiuse un occhio e non riaprì la procedura d’infrazione.  dopo una serie di tappe agli stabilimenti balneari furono prorogate le concessioni per altri cinque anni, dal 2015 al 2020.

Sul provvedimento è intervenuto il padre dello stesso: “La direttiva non è applicabile ai balneari perché rientrano nel contesto dei beni e non fra i servizi“, oggetto della direttiva, ha detto il politico olandese, commissario Ue per il Mercato interno, la tassazione e l’unione doganale nella Commissione Prodi dal 1999 al 2004, durante una conferenza in Parlamento.   Un bel sospiro di sollievo, dunque, per i balneari italiani che, comunque, promuovono per questa domenica 26 agosto una manifestazione nazionale per invitare a riflettere sui rischi del provvedimento tutti i cittadini e le istituzioni.

La manifestazione si svolgerà in ambito locale anche a Pisa. Prevista alle 18 la partenza dal Bagno Roma a Tirrenia di una passeggiata sulla spiaggia con magliette e bandiere  realizzate ad hoc.

locandina giornata nazionale dei balneari sulla Bolkestein

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Nel frattempo sulle spiagge meglio approfittare di quest'ultimo spicchio d'estate prima dell'arrivo delle piogge autunnali e\o prima dell'apertura delle scuole che rappresenta di fatto la chiusura ideale della stazione estiva. Il tutto in attesa che le istituzioni locali pensino a come risolvere l'annoso problema del traffico e del parcheggio sul litorale magari già per la prossima stagione.

Un servizio sul tema è stato realizzato dalla nostra redazione ed è visibile sulla Live Tv di Telegranducato

godibili per i bambini i momenti sui gonfiabili negli stabilimenti balneari

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