CGIL: Parte la protesta dei lavoratori del Molino Rossi

SAN GIULIANO TERME (PI) – CGIL – FLAI (Federazione Lavoratori Agroindustria) Parte la protesta dei lavoratori del Molino Rossi. Il sindacato organizza una cena di solidarietà e dal 31 agosto partirà il presidio dei lavoratori ai cancelli della fabbrica.

Il Molino Rossi due mesi fa ha bloccato l’attività produttiva – si legge in una nota della CGIL- Federazione Lavoratori Agroindustria di Pisa - La proprietà ha annunciato più volte che era stata fatta istanza di concordato in tribunale, a volte in bianco a volte in liquidazione. In realtà non era stato fatto niente. A fine luglio è stata fatta finalmente l’istanza, ma in contemporanea veniva aperta una procedura di mobilità per tutto il personale. Il 3 agosto l’azienda aveva preso degli impegni ufficiali con la Regione Toscana a cui non ha dato seguito, se non dietro insistenza del sindacato. Nonostante tutto i lavoratori hanno continuato a dimostrare un grande senso di responsabilità, recandosi tutti i giorni al lavoro e presidiando l’azienda anche di notte, svolgendo così un ruolo improprio, che era quello di vigilanza del Molino.

CGIL

Molino Rossi

Ad oggi ancora nessuna certezza e sempre più paura che la strada sia quella della chiusura dell’attività. Una parte della proprietà dichiara che potrebbe esserci qualcuno interessato, l’altra che non c’è nessuna manifestazione di interesse seria.
Ora basta! Se l’azienda ha delle informazioni concrete le dica apertamente, altrimenti smetta di approfittare della dirittura morale dei lavoratori. Non ci prestiamo più a questi giochetti. Il 30 agosto ci sarà una cena di solidarietà al Circolino di Molina di Quosa per i lavoratori che non riscuotono lo stipendio da due mesi.
Il 31 agosto, dalle 7.30 in poi, i lavoratori presidieranno i cancelli della fabbrica.

Il servizio nel Tg delle 20.30, visibile anche in diretta sulla LIVE TV.

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