Eremo della Sambuca in comodato d’uso alla parrocchia

LIVORNO - Nuovo corso per l’eremo di Santa Maria alla Sambuca alla Valle Benedetta a Livorno. Per questo affascinante eremo medievale voluto dai padri Agostiniani nel XIII secolo per il loro eremitaggio, è stato firmato il contratto di comodato d’uso a favore della parrocchia di San Giovanni Gualberto della Valle Bendetta.

La firma è avvenuta direttamente presso questa struttura immersa nelle colline livornese in un ambiente naturale meraviglioso e rigoglioso alla presenza del vescovo di Livorno Simone Giusti, le autorità del Comune di Collesalvetti, rappresntanti della Regione Toscana ed il parroco  di san Giovanni Gualberto don Cristian Leonardelli, uno dei firmatari.

"E' stato un percorso non facile quello che finalmente ci ha portato a questa firma - ha   dichiarato il vescovo Simone Giusti - e questo solo per motivi burocratici, perchè la volontà di arrivarci era unanime e condivisa."

"Ora dobbiamo intraprendere un altro percorso importante che è quello di realizzare i lavori necessari per la fruibilità di questa struttura per momenti di incontro di preghiera, di riflessione e condivisione sia per la comunità della Valle Benedetta, di Livorno, della Regione e non solo - ha aggiunto il parroco don Cristian."

L'eremo di Santa Maria alla Sambuca si trova in località Sambuca, nel comune di Collesalvetti, all'interno delle Colline livornesi, a circa 175 metri, in una solcatura valliva incisa dal torrente Ugione, chiusa a nord dal monte Corbolone, ad ovest dalla Poggia, a est da Parrana e a sud dalla valle Benedetta. Proprio dalla particolare collocazione e dalla presenza dei religiosi deriva il nome di Sambuca, cioè “buca santa”. L'edificio si trova al centro di una zona di grande suggestione per la vastità ed integrità dei boschi, per la quiete solenne e per le condizioni mesoclimatiche favorevoli.

Un servizio dedicato in onda nel nostro TG delle 14:30 di questo giovedì 30 agosto, visibile in diretta anche nella nostra LIVE TV.

 

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