Livorno a Pescara sconfitta immeritata

PESCARA - I detrattori del Livorno possono dire quello che vogliano, resta il fatto che la sconfitta degli amaranto in quel di Pescara non è certo meritata. Un rigore a favore sbagliato, due rigori contro, un palo nel momento decisivo per il riaggancio e un incredibile salvataggio sulla linea allo scadere sono il sunto di una partita e di una giornata nella quale la dea bendata si è dimenticata di Luci e compagni. Certo la squadra deve migliorare in varie cose soprattutto in mezzo al campo ma le impressioni all'esordio tra i cadetti, al di la della sconfitta, non sono assolutamente da buttare.
Il Livorno parte con il piglio giusto e mostra di tenere bene il campo poi dal quarto d’ora lascia spazio al pescara che fa pressing alto e comanda il match
18 grande chance per i padroni di casa Melegoni servito da Antonucci si presenta a tu per tu con Mazzoni che riesce però a sventare il pericolo.
Al 31 applausi dello stadio in memoria di Piermario Morosini morto all’adriatico nel 2012.
34 sciocchezza della difesa del Pescara con Balzano che sbaglia il retropassaggio per Gravillon, il quale poi commette fallo su Gonnelli. Rigore per gli amaranto dal dischetto va Giannetti che calcia malamente fuori. L’attaccante del Livorno si dispera e prima del riposo deve lasciare il campo per un problema fisico, viene sostituito da Murillo.
Dopo il riposo Pescara subito in vantaggio ingenuità labronica in disimpegno Balzano anticipa Di Gennaro che lo atterra. Massima punizione per gli adriatici. Dal dischetto Cocco non sbaglia.
Il Livorno prova a reagire al 55’ Fazzi protagonista, Ottima giocata dell'esterno che si libera di due uomini e calcia dal limite dell'area: efficace la parata di Kastrati
Lucarelli mette dentro Diamanti per cambiare volto al match ma due minuti dopo Gonnelli atterra melegoni in area Cocco si ripresenta dal dischetto calcia centrale Mazzoni interviene ma la palla finisce in rete.
Gli amaranto non mollano crescono ispirati da Diamenti che al 68 illumina l’adriatico con un assist bellissino per porcino che sigla un gran gol 2-1.
La squadra di Lucarelli ci crede e all’82 Livorno all'attacco Kozak ci prova su assist di Valiani, palla vicina all'incrocio dei pali.
84 livorno vicino al pari con il cross dell'inesauribile Porcino, palla per Kozak che di testa colpisce il palo, poi la difesa del Pescara allontana in angolo.
Nel recupero amaranto all’arrembaggio angoli a ripetizione e su uno di questi Colpo di testa di Di Gennaro, deviazione fortuita di Campagnaro sulla linea, il Pescara si salva ed esulta il Livorno impreca per un ko immeritato.

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