Evasioni ed uno scooter rubato, 2 arresti

LIVORNO - Evasioni ed uno scooter rubato, scattano 2 arresti. Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Livorno Porto hanno tratto in arresto un cittadino peruviano, 52enne, in esecuzione di ordine di carcerazione. L’uomo, già detenuto agli arresti domiciliari, si è responsabile di “evasione” poiché per ben 3 volte non è stato trovato presso la sua abitazione dai Carabinieri che sono andati a controllarlo. La prima volta è successo il 26 luglio scorso. Alle 09.30 una pattuglia dell’Arma si era recata per accertare la sua presenza in casa non trovandolo i miliari si trattenevano all’esterno dell’abitazione al fine di avviare le iniziali ricerche. Nel frattempo, il cittadino peruviano rientrava a casa spiegando che era andato a fare colazione al bar perché in casa aveva terminato il caffè. La seconda volta è stata il 19 settembre scorso: alle 12.45 l’uomo non era in casa ma vi faceva rientro pochi minuti dopo. Ai Carabinieri lo stesso riferiva di essere andato in soccorso alla moglie che si era sentita male al supermercato. Della donna, di un suo possibile malore e soprattutto della spesa non vi erano tracce. L’ultima volta, la sera del 26 settembre scorso. Stesso copione: i Carabinieri della Stazione Livorno Porto, giunti sul posto non lo hanno trovato in casa, ma vi faceva rientro alcuni minuti dopo. Questa volta però il peruviano, alla vista dei militari, ha allargato le braccia non adducendo alcuna giustificazione.

Il 52enne è stato associato alla Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno.

Sempre ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno hanno tratto in arresto un 38enne, livornese, per il furto di un ciclomotore. Il fatto è avvenuto questa estate. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile rinvenivano un Kymco abbandonato nel parcheggio di un centro commerciale cittadino. Dagli accertamenti lo scooter risultava rubato il giorno prima. Pertanto, i militari acquisivano le immagini di videosorveglianza del centro commerciale riuscendo a cogliere proprio i frangenti in cui il ciclomotore veniva lasciato sul posto da uno sconosciuto, indossante un casco. Tolto quest’ultimo, la persona venina riconosciuta nel 38enne livornese, noto alle Forze dell’Ordine perché già resosi responsabili di altri furti in città. Dopo la denuncia alla Procura di Livorno, ieri l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

La notizia in onda nel nostro Tg delle 14:30 di questo venerdì 28 settembre visibile sulla nostra LIVE TV

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