Orlando ‘s Way, mostra a Livorno

LIVORNO - Orlando, tutta la famiglia, generazione per generazione in una vera e propria "saga" che ha anche determinato la storia stessa di Livorno.

Il gioco di parole per il quale si è voluto porre un titolo del genere intende anticipare il senso della mostra che e' stata organizzata dal F.A.I. in occasione della giornata del FAI di autunno e che ha visto il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, dell'Archivio di Stato e l'appoggio del Consorzio Porta a Mare che ha fornito gli spazi per allestire l'evento.

Orlando mostra a Porta a mare

Un doppio appuntamento per la durata di due giorni.

Uno in itinere per la visita da vicino al Faro della città e la presa di visione di quanto rimane oggi del Cantiere Navale Fll.i Orlando: La facciata di ingresso principale, la statua dedicata al fondatore, Luigi Orlando ed una area ristretta ancora con un alzato in muratura e la rampa dalla quale vennero varate navi che fecero la storia della marina italiana.

Tutto il resto ora è nel segno del "blu" della Azimut Benetti.

Luigi Orlando inizia a percorrere la sua "strada" ereditando l'azienda meccanica dal padre a Palermo e in qualità di ingegnere a realizzare sia strumenti agricoli che bastimenti per la navigazione commerciale e civile.

Plastici di Sanguinetti

Dai suoi progetti nasce la prima nave a vapore interamente in metallo, il Sicilia, nel 1845.

Dalla Sicilia a Genova nel 1849 e poi a Livorno con l'apertura dei Cantieri Fratelli Orlando nel 1866.

Qui verranno da lui sviluppate le innovazioni tecnologiche ed ogni particolarità che gli permetterà di fare di Livorno la città per eccellenza delle navi più alla avanguardia.

Mostra Cantieri Orlando

Da Luigi Orlando, il cantiere passa al figlio Giuseppe e dopo di lui il figlio Luigi Orlando II per concludere la saga di questa famiglia e del loro cantiere con Marcello, scomparso nel 1979.

Nei nostri servizi delle 14.30, 20.30 e runner come in diretta su Live Tv la curatrice dell'Archivio di Stato per il reperimento del materiale in mostra oltre ai pregevoli plastici del Prof. Sanguinetti.

Una mostra sin da subito seguitissima dal momento che a Livorno non c'è cittadino che non abbia avuto un familiare coinvolto nei Cantieri Orlando.

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