Cascina: Avolio nella bufera, ora prova a scusarsi

CASCINA - Alla fine l'assessore Sonia Avolio prova a ridimensionare la portata del suo video contro Cristina Parodi. Sono quasi le sette di sera di sabato 13 ottobre quando posta questo cartello.

il post di Sonia Avolio

il post di Sonia Avolio dopo la bufera che si è abbattuta su di lei

Ricapitoliamo. La conduttrice Cristina Parodi nei giorni scorsi aveva detto che una delle cause dell'affermazione della Lega è anche l'ignoranza della gente. Apriti cielo, dalla Lega sono arrivati commenti infuocati. Ma evidentemente non sopra le righe. Fino alle ultime ore quando Sonia Avolio ha messo in rete un video nel quale dice: "Ignorante vuol dire senza conoscenza ed è lei che non sa quante corna ha". E poi altre offese, anche alla sorella 'cuoca' della Parodi.

Neppure in rete hanno difeso la Avolio, che comunque non è nuova a cose del genere. Il fatto è che ora la questione è diventata nazionale e ha investito indirettamente la giunta di Cascina. L'assessore è una esponente locale di Fratelli d'Italia. Vedremo se ci saranno conseguenze politiche (forse le dimissioni?).

Intanto, a poca distanzad a qui, all'Internet Festival di Pisa, la sociologa Chiara Saraceno ha provato a spiegare le ragioni dell'odio in rete.

"L'odio e le parole d'odio - ricorda la sociologa Chiara Saraceno - sono sempre esistiti: nella relazione tra le persone, anche nei libri.

La rete semmai le moltiplica, come una valanga. Su internet tutta va più veloce e aumenta la permeabilità rispetto alla società. Su internet quelle parole sembrano viaggiare impunite e nella rappresentazione di un sé diverso da quello reale, nel gioco di costruzione di una maschera (positiva o negativa) che molti usano in rete, sembrano sfuggire al controllo.

Spaventa la velocità furiosa e la facilità con cui da un problema si arriva ad individuare una soluzione, senza un'analisi critica. In modo superficiale. Di più: i messaggi d'odio - lo raccontano gli esperti - fanno guadagnare consensi. La paura serra i ranghi e quel mondo semantico si fa strada: nuovi razzismi e la negazione di un modello di società aperta che non appartengono, in alcuni casi più isolati, solo alla destra. Un mondo frammentato e in competizione, spiega chi studia il tenomeno.  Operano in modo aperto e dichiarato, con una marcata professionalizzazione del linguaggio. E quando una pagina viene bloccata subito ne viene aperta una simile.

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