Il martedì nero del Livorno calcio

LIVORNO - Il martedì appena trascorso sarà ricordato come uno dei giorni più brutti della storia centenaria del Livorno calcio al pari e forse più di quelle giornate in cui gli amaranto hanno perso promozioni o subito amare retrocessioni. Nel giro di poche ore è accaduto di tutto, decisioni, scelte dichiarazioni e atti concreti che sono andati a colpire in un senso o nell'altro personaggi che rappresentano la storia sportiva di questa città.

E’ accaduto che Roberto Spinelli abbia stravolto la realtà del lavoro fatto da Igor Protti che puntuale e in maniera circostanziata ha rimandato al mittente accuse, accuse che hanno generato quasi una sollevazione popolare dei tifosi.

E’ accaduto che la famiglia spinelli abbia deciso di esonerare l’allenatore, ma lo abbia fatto nello stesso momento in cui di dimetteva da se stessa, ovvero lasciando le cariche e i ruoli ricoperti ammettendo di aver fatto errori in prima persona e annunciando con un’irritante e stucchevole "leit motive" il proprio disimpegno e persino lo stop al pagamento di emolumenti ed altro a partire dal 31 dicembre.

E’ accaduto che l’allenatore esonerato non fosse una persona qualunque ma fosse Cristiano Lucarelli, che certo guidava una squadra ultima in classifica, ma rappresentava una garanzia e un motivo di coinvolgimento e trasporto di tutta la tifoseria. Un tecnico che certo non è riuscito a trasmettere ai giocatori furore e grinta che lo caratterizzano ma che ha pagato una serie di colpe errori e contrattempi a lui non imputabili.

In questo martedì maledetto e’ accaduto poi che il Sindaco chiamato in causa abbia risposto in modo da far intendere di non voler al momento sporcarsi le mani in una bega dai contorni indefiniti.

E’ accaduto che i tifosi più caldi abbiano annunciato il ritorno alla dura contestazione nei confronti di tutta la gestione, riproponendo uno scenario che peserà enormemente sul campionato.

conferenza breda

Mauro Facci, Roberto Breda e Mirco Peiani in conferenza stampa

Intanto in queste ore è stato accolto Roberto Breda il nuovo allenatore che ha spiegato in conferenza le sue sensazioni e le sue idee. Ci sarà da capire la reazione della squadra che con i senatori in prima fila non sembra per niente entusiasta del cambio tecnico. Ci sarà da comprendere chi porterà avanti la gestione ordinaria della società e quali saranno gli umori di tutti gli uomini che lavorano nel e per il Livorno e da questo punto di vista le parole del direttore generale Mirco Peiani sono state rassicuranti: “Il calcio a Livorno va avanti, c’è l’impegno della famiglia Spinelli fino al 30 giugno”.

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