Contrammiraglio Tarzia, esprime soddisfazione ai Piloti.

LIVORNO – Il comandante della Capitaneria di porto di Livorno e Direttore marittimo della Toscana, contrammiraglio  Tarzia, ha espresso la propria soddisfazione per il fatto che adesso anche nello scalo labronico le grandi porta container possono salpare anche di notte.

”E’ anche per merito della locale Corporazione dei piloti se oggi a Livorno, il cui porto presenta grossi limiti strutturali, le grandi porta container oltre ad approdare di giorno possono salpare anche di notte”. A sostenerlo, in una lettera fatta pervenire oltre che ai Piloti di Livorno anche alle associazioni di categoria Unione Piloti e Fedepiloti, è lo stesso Tarzia.

L’inadeguatezza degli spazi di manovra portuali in relazione alla crescente dimensione delle navi – spiega il contrammiraglio – non ha fatto venire meno la necessità di continuare a rendere concorrenziale il porto di Livorno a condizione che la sicurezza della navigazione sia sempre garantita.
La necessaria sinergia tra Autorità marittima e servizi tecnico-nautici, in attesa delle nuove infrastrutture, ha quindi reso possibile la modifica della “regolamentazione relativa alle manovre delle grandi navi porta container, consentendone gli approdi in orario diurno ma anche le manovre di uscita in orario notturno”.

“Tale risultato – afferma Tarzia – è stato possibile grazie al ruolo fondamentale svolto da codesta Corporazione nella fase di studio e, soprattutto, in quella operativa, ove i piloti hanno dato prova di una non comune conoscenza del porto e degli elementi che vi incidono e condizionano le manovre supportando i Comandanti delle navi durante le delicate fasi delle stesse”.

“La professionalità e la competenza che caratterizzano i piloti di Livorno ed il supporto sempre dimostrato hanno, quindi contribuito in maniera determinante alla piena realizzazione delle scelte operate dall’Autorità marittima colmando, almeno in parte, gli attuali limiti strutturali che caratterizzano questo porto, con effetti positivi sull’incremento e sullo sviluppo dei traffici e, quindi, sull’economia locale”.

Il comandante del porto, conclude quindi esprimendo ”il mio pieno compiacimento per l’encomiabile apporto fornito e per la professionalità sempre dimostrata, quali indispensabile contributo nel perseguire quella ’sicurezza operativa’ che è il fine principale del ruolo del Comandante del porto, quale garante e responsabile della sicurezza portuale”.

L’apprezzamento del contrammiraglio Tarzia è giunto a margine della prima manovra di uscita di una portacontainer di grandi dimensioni, la “Msc Rachele”, un gigante di 334 metri di lunghezza e 43 di larghezza, la maggiore delle unità che scalano il porto.
La manovra, durata circa 40 minuti e svoltasi senza incertezze, si è realizzata, come previsto dall’ordinanza n. 178/2018 della Capitaneria di porto che, a seguito della valutazione della commissione accosti, di cui anche i Piloti fanno parte, ha trasformato in realtà l’operatività notturna del porto di Livorno anche per le grandi navi.

Condividi questo articolo

Pubblicità