Lavia: capire il Presente? Con i Classici

PECCIOLI - Lavia torna all'Anfiteatro Fonte Mazzola per proporre il suo ultimo libro: "Se vuoi essere contemporaneo leggi i classici".

Gabriele Lavia, una vera e propria icona del teatro italiano degli ultimi quaranta anni fa nuovamente tappa  a Peccioli.

Lavia a Peccioli

La sua presenza è legata al cartellone teatrale estivo di 11 lune del 2007 e del 2009.

Insieme a lui a fare da moderatore per la serata di dialogo tra autore e pubblico, Romano De Marco.

Scrittore, critico letterario, autore di numerosi successi editoriali e vincitore della XIX edizione del Premio Letterario "Franco Fedeli"  ottenuto il 6 novembre.

De Marco è stato anche protagonista della edizione del 2017 del progetto "Parole Guardate".

De Marco modera Lavia ed entrambi parlano in una sala gremita e arredata con pareti di libri.

Una biblioteca per parete.

Non se ne vedono più neanche nelle pubblicità di arredo.

Non le pareti, i libri.

Libri, Classici e a poca distanza l'Anfiteatro il cui palco è stato calcato da grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale.

Un evento unico nel quale si sono coreografati insieme teatro e letteratura.

Nei nostri notiziari di martedi 20 novembre, dalle 14.30 e a seguire come anche in diretta su Live tv il perché ci voglia un classico per essere "moderno".

Per l'occasione è stato fatto anche uno speciale che andrà in onda nei prossimi giorni e realizzato in collaborazione con la Fondazione Peccioli Per.

Rimane comunque significativo il messaggio lanciato da Gabriele Lavia che di classici ne ha letti tantissimi e riproposti in teatro come nel cinema e in televisione in gran numero.

La classicità non ha tempo.

Al tempo in cui vennero scritti non erano classici, lo sono diventati dopo.

Generazione dopo generazione è impossibile dimenticarli e questo durerà fino a che leggere sarà un abitudine.

Possiamo anche chiamarli evergreen.

Sono "Classici"  anche determinate canzoni, come determinati film.

Non tramontano mai, piacciono sempre perché hanno in se quella profonda saggezza che è priva di tempo e non lo subisce.

Insegna a come leggere quanto accade dimostrando che l'umanità non cambia e riesce a compiere sempre le stesse sciocchezze.

La storia è un classico?

Se la Storia si ripete è segno che non è mai stata letta bene la prima volta.

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