Case popolari, novità a Livorno

LIVORNO - Case popolari, novità a Livorno . È scattato Lunedi mattina all'alba il primo sgombero nei confronti di un inquilino delle case popolari,  moroso dal 2015 e che  aveva rifiutato ogni piano di rientro dal debito, pur avendo i soldi necessari a sostenerlo. A Livorno è la prima volta che accade. “Per troppo tempo in questa città sono state tollerate situazioni di privilegio e illegalità insopportabili - commenta l’assessore al Sociale, Leonardo Apolloni - famiglie con redditi medio alti che, pur beneficiando di affitti contenuti, si sono sentite in diritto di non pagare il canone, finendo così per pesare due volte sulla collettività. Da un lato hanno occupato un alloggio senza averne titolo, dall’altro hanno sottratto risorse fondamentali per effettuare i ripristini degli alloggi da assegnare a chi ha davvero bisogno. Avevamo promesso un’accelerazione sull’avvio delle decadenze per morosità colpevole e abbiamo mantenuto la parola”. Il destinatario del provvedimento di sgombero è risultato percepire un reddito da lavoro indipendente di oltre 45mila euro lordi l’anno e, a partire dal 2015 aveva completamente smesso di pagare il canone per l’alloggio popolare in cui viveva, accumulando un debito totale di 20mila euro. L’inquilino, che ha già lasciato l’appartamento, avrà 60 giorni di tempo per togliere i mobili e dare così la possibilità a Casalp di inserire l’alloggio in cima all’elenco di quelli da ripristinare e riassegnare.

Case popolari

Palazzo Civico Livorno

Negli ultimi 2 anni sono stati contattati direttamente più di 1300 utenti morosi .La notizia sarà trasmessa nel corso del Tg delle 14:30 visibile anche in diretta sulla Live Tv.

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