Disperso in Arno: trovato cadavere.

Disperso da 10 giorni con ricerche continue, impiegando ogni mezzo possibile per rintracciare e recuperare il corpo di Davide Pellegrini.

Nel tardo pomeriggio il ritrovamento di un corpo, dovrebbe essere lui.

Il ragazzo, 21 anni, era  caduto con il padre nelle acque del fiume Arno mentre cercavano di recuperare il corpo di un daino cacciato di frodo in un area del parco di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli.

Lo stesso padre a dare l’allarme e dare il via alle ricerche del disperso.

Nel pomeriggio avanzato di questo 23 dicembre, quasi ai limiti dell’ulteriore sospensione per l’approssimarsi del buio,  una pattuglia dei carabinieri l'ha trovato.

La pattuglia percorreva per l'ennesima volta un tratto di arenile all'altezza del Gombo.

Su questa striscia di spiaggia vanno a confluire le correnti marine e quelle fluviali.

Sin da una prima disamina si tratterebbe proprio del giovane a lungo cercato e senza il quale ritrovamento era dato semplicemente per disperso.

riprese ricerche in aarno giovane 21enne di pisa

Ne abbiamo parlato a lungo nei nostri notiziari, dando informazione delle novità in continuazione come anche in questa occasione alle 20:30 a seguire e in diretta su Live Tv

L'area del ritrovamento è impervia e raggiungibile via mare o a piedi per chi conosce la zona ma  dietro apposita autorizzazione perchè si tratta di area privata.

Una ricerca fatta con grande impegno e con l’impiego di numerose squadre specializzate.

Fino a 20 uomini del Corpo dei Vigili del Fuoco coordinati tra loro dal Comando Provinciale di Pisa.

mezzi nautici, nuclei di sommozzatori provenienti dal comando di Livorno e Firenze e due elicotteri del reparto di volo di Arezzo e Cecina.

Oltre a loro anche volontari insieme a pattuglie di carabinieri.

Tra i vari strumenti impiegati anche un Didson, un sonar a scansione frontale ad alta frequenza.

Tecnologia adatta a poter scandagliare in modo minuzioso il fondale del fiume anche in assenza di qualsiasi visibilità.

Proprio il fondale melmoso e pieno di una flora fluviale articolata ha suggerito che potesse essere stato trattenuto sul fondo.

Un quadrante d’area da ispezionare tuttosommato non ampia ma la corrente del fiume, le correnti di marea, il fitto intreccio della vegetazionei crea non poche difficoltà.

Infine come sempre accade, il mare restituisce  tutto.

Condividi questo articolo

Pubblicità