Coltano: a rischio il recupero della Stazione Marconi

COLTANO - Ex Stazione Marconi: multinazionale ritira investimento per il suo recupero.

Era stata annunciata come una notizia-bomba dalla precedente giunta del Comune di Pisa. Negli ultimi mesi del suo mandato Filippeschi convocò tutti i giornalisti per comunicare l’interessamento di Intracom Telecom, la multinazionale delle telecomunicazioni con sede in Grecia, per il recupero della ex stazione Marconi di Coltano. Accompagnato dall’allora assessore Serfogli, deus ex machina di tutta l’operazione, il primo cittadino di Pisa Filippeschi con orgoglio aveva annunciato che la multinazionale si era offerta di cofinanziare il recupero dello storico edificio di Coltano. Aveva portato tutti noi su quello che sarebbe diventato da lì a poco un cantiere e che cantiere! Era atteso da tempo ma erano sempre mancate le risorse economiche per allestirlo. Finché Intracom non aveva manifestato la disponibilità a contribuire con oltre 1,5 milioni di euro al progetto che avrebbe dovuto trasformare la struttura, da tempo abbandonata, in museo e polo di ricerca.

 

Proseguono i lavori alla ex Stazione Marconi. A Coltano sopralluogo del finanziatore del progetto di recupero

Ex Stazione Marconi a Coltano

Ebbene ora tutto è cambiato. Giovedì scorso l’amministratore delegato della multinazionale ha deciso di cancellare l’investimento. La causa? È palese, a suo dire, che non esiste più la volontà da parte dell’amministrazione di concretizzare il piano di riqualificazione. Secondo l’amministratore delegato di Intracom sono stati diversi gli incontri convocati e rinviati all’ultimo minuto e molti i dubbi espressi esplicitamente o tacitamente dalla giunta Conti.

 

Eppure quel cantiere che stava ormai per prendere il via nascondeva un progetto che avrebbe potuto dare vita ad una vera e propria cittadella delle telecomunicazioni nel nome del premio Nobel per la fisica.

 

Gli esponenti del PD sono già sul piede di guerra. Il gruppo PD in Consiglio Comunale ha presentato un’interrogazione urgente, firmata da Olivia Picchi, Matteo Trapani e Maria Antonietta Scognamiglio, alla giunta considerato che il precedente accordo con Intracom Telecom doveva essere firmato entro la fine del 2018 per consentire l'apertura del cantiere nel gennaio 2019.

A sostenere il gruppo locale del PD c’è a Firenze, in consiglio regionale,  Antonio Mazzeo (dem): «È inaccettabile che per colpa del lassismo del Comune la nostra città rischi di compromettere l'operazione finalizzata al recupero della Stazione Marconi a Coltano. Quella struttura non solo è un pezzo di storia per Pisa ma per tutto il nostro Paese e chiunque riesca a vedere un po' più in là di una ruspa e di una idropulitrice dovrebbe saperlo. Snobbare in questo modo chi è disposto a investire risorse importanti per la valorizzazione e la promozione del nostro territorio non è solo una scelta politicamente miope, ma anche il segnale assai preoccupante di un’amministrazione che ha come unico obiettivo la chiusura in se stessa e il rifiuto per ogni opportunità di crescita».

 

Della stazione Marconi di  Coltano la nostra redazione si è occupata molto. Diversi i nostri servizi inseriti nel telegiornale. Del ritiro dell'investimento da parte di Intracom ci siamo occupati in queste ore in un servizio apposito in onda nel Telegiornale di oggi 26 dicembre e visibile nella nostra Live tv.

Condividi questo articolo

Pubblicità