Museo di Calci, numeri in crescita

CALCI – Museo da numeri in crescita, costante, progressiva.

Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa chiude in bellezza il 2018 con una serie di record.

71.000 visitatori al 2018 quando l’anno prima era stata raggiunta quota 65.000.

Il pubblico premia l’impegno del direttore del Museo, professor Roberto Barbuti, e del personale.

Un 2018 nel quale ha lavorato intensamente per rinnovare le esposizioni e offrire al pubblico una ricca e variegata programmazione culturale.

364 giorni di apertura , chiusura solo per il Natale.

3 importanti inaugurazioni di allestimenti permanenti (“Galleria dei mammiferi”, “Galleria dei cetacei”, “Grotta del Leone, l’uomo preistorico sul Monte Pisano”).

2 importanti esposizioni temporanee a carattere scientifico (“Dinosauri: predatori e prede” e “Arthropoda. Viaggio in un microcosmo”)

9 mostre temporanee di fotografia, pittura e scultura

15 conferenze a carattere scientifico e divulgativo e 1 congresso nazionale

19 eventi a tema (presentazioni di libri, aperture serali, spettacoli teatrali, eventi di divulgazione)

Oltre 1000 attività tra visite guidate e laboratori didattici organizzate durante l’anno scolastico 2017/2018 (un altro record rispetto agli anni precedenti!)

80.000 copie della pubblicazione “Il Museo di Storia Naturale e la collezione Barbero” distribuite in tutta la Toscana

Museo Storia Naturale di Calci

E quando si parla di numeri non si può non citare l’acquario del Museo, il più grande acquario d’acqua dolce in Italia, con specie provenienti da tutto il mondo, ora arricchito con le nuove proiezioni immersive.

Non mancano le attività dove non sono i “numeri” a fare la differenza.

Il Museo propone infatti corsi di formazione per insegnanti, guide ambientali e operatori museali, e una serie di iniziative volte al benessere degli individui e delle famiglie.

Campi per bambini durante le vacanze scolastiche, percorsi volti all’inclusione sociale come quelli dedicati a persone con Alzheimer, a migranti e a persone con autismo.

Insomma, non contano solo i numeri ma anche la qualità.

Anche il 2019 si prospetta un anno intenso e ricco di novità.

In programma l’inaugurazione di molti nuovi settori espositivi: la nuova Sala dei Primati, la Sala dell’evoluzione degli Uccelli, la grande Sala dei diorami con i magnifici esemplari della collezione Barbero, la Sala sulla Biodiversità del mare e la Sala degli Orsi, oltre a molte altre proposte di eventi e novità.

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