Vicenda Buscemi: un giallo?

PISA - Vicenda Buscemi: un giallo?

Il processo per stalking che coinvolge l’assessore Andrea Buscemi a Pisa? Si tinge di giallo. Sì, perché è da Giovedì sera che si rincorrono le voci sull’esito del ricorso in cassazione presentato da Buscemii e sono voci di segno diverso e opposto.

 

Per alcuni la Cassazione rigetta il ricorso di Buscemi, per altri la Cassazione lo accoglie.

 

Il dilemma, non di poco conto, deriverebbe dal fatto che la sentenza non è stata ancora depositata e quindi non è consultabile. Ciò potrà accadere non prima di 60 giorni e forse anche di più.

 

Dunque tutto nasce dalle “voci di corridoio”, diciamo così, carpite a margine dell’Udienza. E anche le testate giornalistiche si dividono. Noi non vogliamo prendere posizione su una vicenda, al momento ingarbugliata, il cui esito è, ad ora, nelle carte, da noi non lette, dei giudici della Corte di Cassazione.

 

Per questo riportiamo il parere di chi sostiene Buscemi e, al contempo, di chi appoggia la sua presunta vittima.

 

Tra questi ultimi sicuramente la Casa della donna che ha promosso tante manifestazioni contro l’assessore Buscemi.

 

 

“La corte di Cassazione è stata chiarissima”, sottolinea Carla Pochini, presidente della Casa della donna. “Il ricorso di Buscemi è respinto e dunque la sentenza del tribunale di Firenze è confermata. Andrea Buscemi è responsabile degli atti di stalking e dovrà risarcire la sua ex compagna. Questa è l’unica verità che è emersa anche in Cassazione e il sindaco Michele Conti non può continuare a far finta di nulla.

 

Teresa Manente, avvocata di Patrizia Pagliarone, ex compagna di Buscemi, “ la Cassazione ha definitivamente accertata la colpevolezza di Andrea Buscemi, La Suprema Corte ha infatti rigettato il ricorso proposto dal Buscemi contro la sentenza di secondo grado e ha rinviato al giudice civile il giudizio riguardo al risarcimento del danno che il Buscemi dovrà riconoscere alla sua ex compagna”.

 

Completamente diversa l’interpretazione data dai legali di Buscemi, secondo i quali lo sviluppo della vicenda registra ora un netto ribaltamento.

 

 

Rubina Colombini è uno degli avvocati che difendono l’assessore Buscemi: “C’è stato un annullamento di quella che è stata la sentenza impugnata agli effetti civili e il rinvio al giudice civile competente per quanto concerne il risarcimento dei danni. Ciò significa che quello che era stato l’accertamento del fatto su cui si sorreggeva la condanna della condotta di Buscemi è stato annullato, cioè non c’è più un accertamento sulla responsabilità sul piano civilistico.”

 

Soddisfazione è stata espressa dal diretto interessato. Andrea Buscemi: “SI tratta di una sentenza che fa finalmente giustizia. Io sono innocente! Lo affermo ora con più forza di prima.”

 

UN servizio è stato realizzato dalla nostra emittente ed inserito nel Telegiornale delle 20,30, visibile anche sulla nostra Live Tv   

Buscemi Andrea.

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