Settimana intensa per i ragazzi dell’Enriques

LIVORNO - E’ stata una settimana intensa, quella che si sta per concludere, per gli studenti del liceo Enriques di Livorno, sia per la questione per cui sono scesi in campo, ovvero il problema della mancanza delle aule, sia per come è stato affrontato il problema. Tutte le mattine i ragazzi hanno messo in campo una pacifica protesta, con responsabilità ed organizzazione che si è concentrata davanti a palazzo granducale, e nel quarto giorno la manifestazione si è allargata anche a tutte le scuole cittadine portando in piazza civica migliaia di studenti che prima hanno attraversato in corteo il centro della città.

Una manifestazione che da più parti è stata definita responsabile e giusta, senza strumentalizzazioni ne altri fini, solo volta ad ottenere un risultato, riuscire ad andare a scuola la mattina, in una struttura adeguata e sicura. Una richiesta legittima, oggettiva, che purtroppo in questa fase si è andata a scontrare con altre situazioni oggettive: la necessità da parte di molte strutture scolastiche di una ristrutturazione e ammodernamento, ed a fronte di questo le difficoltà organizzative ed economiche che la provincia, ente preposta alla gestione delle scuole, si trova a far fronte dopo la riforma incompleta che ha subito.

Al di là di tutto questo una valutazione è stata sempre condivisa e sostenuta anche da parte delle istituzioni locali e non solo, la responsabilità e maturità degli studenti. In una nota è intervenuta anche l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco che ha dichiarato "Quella che stanno conducendo gli studenti è una protesta responsabile e civile caratterizzata da un atteggiamento costruttivo che impone quindi al livello politico, centrale e locale, non solo l'attenzione e l'ascolto delle richieste, ma di lavorare per garantire il massimo impegno per il reperimento ed utilizzo delle risorse dedicate all'edilizia scolastica".

E dopo le varie riunioni è spuntata una proposta, l’istituto Buonalenti, come soluzione temporanea, dove potranno essere trasferite cinque aule dell’Enriques mentre altre due classi saranno assorbite dal liceo stesso. Lunedì i tecnici della provincia insieme al responsabile sicurezza dell’Enriques faranno un sopralluogo per verificare le necessità relative al trasferimento delle attrezzature per garantire l’ingresso degli studenti nel più breve tempo possibile. Lunedì gli studenti saranno di nuovo davanti alla provincia per aspettare il risultato di tali verifiche, se l’esito sarà positivo, come tutti si auspicano, immediata sarà la ripresa delle lezioni.

Un servizio nel nostro Tg delle 14:30 di questo sabato 12 gennaio, visibile anche in diretta sulla nostra LIVE TV.

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