Amaro pareggio del Pisa all’Arena

PISA - Amaro pareggio per il Pisa contro il Piacenza. Tutto confermato in casa neroazzurra rispetto a quelle che erano le sensazioni della vigilia : in attacco c’è Pesenti al posto di Moscardelli mentre in difesa Buschiazzo lascia il posto a Meroni. Nel Piacenza sono out i due terzini destri di ruolo (Troiani e Mulas) e Di Molfetta è costretto ad andare a tappare la falla, lasciando spazio in attacco a Terrani ; a centrocampo l’ex Porcari viene preferito a Marotta.
Arbitra la gara il signor Sozza di Seregno. Si gioca in una serata fredda e piovosa ; il terreno di gioco appare essere comunque in ottime condizioni.
Pronti, via e tanto per non perderci l’abitudine i padroni di casa sono fermati dal palo : sassata terrificante dai venti metri di Masucci, Fumagalli ci mette il guanto ed il pallone si schianta sul montante ; sul proseguimento dell’azione è invece Pesenti che con un colpo di tacco prova a deviare verso la porta ospite il cross radente dalla fascia destra di Verna, ma la sfera si perde di poco sul fondo. Non si perdono d’animo i neroazzurri e continuano a cingere in assedio la retroguardia biancorossa, che fa una fatica del diavolo ad arginare lo strapotere fisico degli avversari : il sinistro di Minesso dalla media distanza trova la deviazione di Di Molfetta che fa terminare il pallone sul fondo di pochissimo.
Ma il Pisa passa in vantaggio lo stesso, ed è un goal davvero meritato : è Pesenti a risolvere una mischia in area di rigore biancorossa ed a trasformare in oro da pochi metri con un tap-in facile facile il cross dalla fascia destra di Di Quinzio. La rete realizzata non placa il furore agonistico dei neroazzurri che insistono alla ricerca dell’immediato raddoppio : raddoppio che sfuma soltanto per il miracolo di Fumagalli, che in qualche modo riesce a respingere la deviazione violante da zero metri di Masucci che aveva girato alla perfezione la splendida assistenza di Di Quinzio.
Ma i padroni di casa questa sera sono devastanti : ripartenza da manuale orchestrata da Di Quinzio sulla corsia di destra che dopo aver saltato secco Di Molfetta appoggia a Masucci, bravissimo a far correre nello spazio Gucher sulla fascia mancina ; cross immediato dell’austriaco e come un falco piomba sul pallone Pesenti che di testa infila in rete il goal del 2 a 0, giusta moneta per quanto visto sul terreno di gioco. Ma un Piacenza in evidente imbarazzo tattico rientra il partita grazie al calcio di rigore generosamente concesso dal signor Sozza per un contatto apparso assai venale fra Gori e Terrani : dal dischetto va lo stesso Terrani che spiazza il numero 1 neroazzurro ed accorcia le distanze. Si va quindi al riposo con il Pisa in vantaggio per 2 a 1.
La ripresa inizia sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti di gioco : Pisa in forcing alla ricerca del goal del nuovo doppio vantaggio e Piacenza in costante difficoltà. Ma incredibilmente gli ospiti pareggiano grazie all’errore di Gori, che sbaglia completamente un rinvio con i piedi e serve il pallone a Nicco che da distanza siderale pesca il jolly e va a depositare il pallone nella porta rimasta oramai sguarnita. Incredibile davvero. Oltretutto i neroazzurri devono sostituire l’acciaccato Meroni : al suo posto entra Buschiazzo ; passano pochi minuti e Zammarini rileva uno stanco Minesso.
Il pareggio sembra essere una vera mazzata sulle spalle di capitan Gucher e compagni : la manovra fa fatica ad essere sviluppate e le giocate che riuscivano automatiche iniziano ad incepparsi. Prova a cambiare l’inerzia del match mister Taddei – D’Angelo nel frattempo era stato espulso nel corso dell’intervallo – chiamando fuori Verna e Masucci ed inserendo Marin e Moscardelli ; ma la lucidità in casa neroazzurra sembra essere svanita del tutto dopo il goal di Nicco.
Si arriva senza altre emozioni al triplice fischio del mediocre direttore di gara, dopo che Gori era stato bravissimo a deviare in corner la botta dalla distanza di Barlocco. Arriva un altro pareggio amaro e beffardo per il Pisa, dopo quello ottenuto contro il Siena una settimana fa ; peccato, perché i neroazzurri avrebbero davvero meritato la vittoria al termine di una prestazione convincente.
Di questo e di altro si parlerà martedi 29 alle 21:30 nella trasmissione ''Il Nerazzurro di Massimo Marini'', visibile in diretta anche sulla Live Tv.
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