CNA interviene su questione ponte Calafuria

LIVORNO - CNA interviene sulla questione che sta coinvolgendo in questi giorni il ponte di Calafuria dichiarando: "Sicurezza avanti a tutto, ma pensare subito ad agevolazioni TIR
Se necessario lo stop a Calafuria vanno decise compensazioni per A12"

“E’ ovvio che la sicurezza ha l’assoluta precedenza - prosegue il comunicato di CNA - e che se sarà necessario chiudere per tale ragione il transito ai mezzi pesanti sul ponte di Calafuria non sarà certo la Cna ad opporsi; se però la soluzione scelta dalle autorità competenti fosse la deviazione di tale traffico sull’autostrada, occorre immediatamente stabilire anche le compensazioni economiche per i trasportatori locali”: è quanto sostiene Dario Talini il coordinatore della Fita Cna, la principale associazione di categoria del territorio.

CNA interviene dichiarando ancora: “Si sta in sostanza riproponendo, anche se con motivazioni più gravi, l’annosa problematica del transito dei mezzi pesanti sul Romito che ogni estate vede i trasportatori locali accollarsi ingenti costi in termini di pedaggi, carburante e tempi di percorrenza. Mentre il traffico nazionale eviterebbe comunque il Romito, quello locale non può fare altrimenti. Finchè non ci sarà la realizzazione del tanto auspicato quanto sospirato “Lotto Zero”, se non si vuole aggravare ulteriormente i già disastrosi bilanci delle imprese di trasporto locale – aggiunge Talini - è indispensabile che le istituzioni identifichino forme di rimborso o di compensazione a vantaggio delle stesse riguardo ai costi indotti dalla deviazione del traffico pesante.

Chiariamo una volta per tutte che i camionisti non godono a stare in coda sul Romito, come su nessuna altra strada, ma che sono i primi a subire gli svantaggi di una dotazione infrastrutturale della costa che ha ancora gravi mancanze sulle quali Cna chiede da tempo attenzione”.

La notizia nei nostri Tg d questo lunedì 11 febbraio, visibili anche in diretta sulla nostra LIVE TV.

 

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