Mirò nei corridoi del Cecioni

LIVORNO - Al Liceo Scientifico Cecioni non ci sono corridoi da percorrere per raggiungere le classi ma le migliori "tele" di Mirò, per non parlare di Klimt e Monet.

Un progetto, quello di Mirò, che vede la realizzazione delle opere del celebre artista, eseguite dai ragazzi dell'indirizzo artistico della Scuola Superiore.

Già ai piani alti, al vertice del complesso, il quarto piano, è un pullulare di colori.

Si tratta delle aule dell'indirizzo artistico le quali non possiedono più corridoi o porte di acceso ma un florilegio di murales e trompe d'Oil di buon livello armonico.

Le aule sono dedicate a mostri della pittura del XIX e XX secolo.

Ci sono anche altre esecuzioni, realizzate in tempi meno proiettati a dar corpo a veri e propri progetti tematici.

Ora anche il terzo piano del Liceo è "occupato" dai colori dei lavori eseguiti dalle ragazze e dai ragazzi dell'artistico.

non solo, come è nelle intenzioni del Dirigente Scolastico, Giuseppe Puri, anche gli altri piani del plesso vedono le superifici bianche dei corridoi divenire "tele".

Una serie di bozzetti sono già in fase di avvio al piano terreno e al primo piano.

Il progetto ha il coordinamento del Prof. Alfredo Parentini e in occasione della chiusura della fase Mirò non è mancata una vera e propria festa.

Oltre ai colori del maestro anche le atmosfere ispaniche tra musica, poesia, danza e naturalmente un piccolo rinfresco per tutti.

Nei nostri servizi che è possibile vedere nei notiziari e in contemporanea con essi anche nella diretta di Live Tv le parole dei responsabili.

Al di là del'esecuzione del progetto anche la sensazione diversa che il luogo esprime con questo cambiamento.

I colori hanno la loro funzione nell'ambito della psiche come anche suggeriscono l'idea di poter essere a passeggio in una galleria d'arte.

Sottilmente avanza anche l'idea che pareti impegnate in questo modo possono preservarsi meglio da scritte e altre azioni detatte da altro indirizzo che nulla ha a che vedere con l'opera d'arte.

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