Immigrazione, le domande degli studenti al giurista Emanuele Rossi

LIVORNO - Due studenti del Liceo Classico di Livorno, Martina e Giovanni, hanno fatto l’esperienza dell’alternanza “scuola-lavoro” nella nostra redazione.

E proprio in questa ultima giornata hanno incontrato il costituzionalista Emanuele Rossi, ospite di Telegranducato per la rubrica “Il Personaggio”. Hanno ascoltato tutta la sua intervista, che dopo la prima trasmissione di venerdì 22 febbraio (alle 21.30)  va ancora in replica in tv sabato alle 13.30 e domenica alle 19, e poi hanno scritto questo articolo. Buona lettura!

Emanuele Rossi con gli studenti

Emanuele Rossi con gli studenti

Immigrazione, le nostre domande al giurista

di Martina Capozzi e Giovanni Tartarelli. studenti del Liceo Classico Niccolini-Guerrazzi di Livorno

Abbiamo affrontato insieme ad Emanuele Rossi, ospite della settimana di Telegranducato, alcuni dei temi principali della nostra attualità, in particolare quello dell’immigrazione. Si tratta di uno dei più illustri giuristi italiani, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Nel corso della sua carriera, Rossi ha fatto ricerca nell’ambito della giustizia costituzionale, del diritto parlamentare, oltre ad avere particolare riguardo per i diritti e le libertà fondamentali.

Il professore, a nostra domanda, si è espresso sul Decreto Sicurezza del nuovo governo e ha detto la sua opinione sul concetto di ‘integrazione’. Secondo il giurista la questione migranti è stata gestita in modo non appropriato. Il governo – ha commentato - non solo ha bollato spesso il migrante come un pericolo, ma ha inserito all’interno del decreto norme difficilmente applicabili. Alla base del problema, secondo Rossi, ci sono quindi sia un’eccessiva generalizzazione –tutti i migranti sono visti come problemi, piuttosto che come contributo all’arricchimento culturale del Paese - sia una difficoltà ad ammettere che certa intolleranza nasce dalla crisi economica.

E’ stato fatto, inoltre, un confronto fra il governo di adesso e quello precedente: ora non si punta certo a far integrare i migranti, ma piuttosto a limitarne l’entrata in Italia. Prima invece si cercava di lavorare sull’integrazione, ma senza crearne davvero le condizioni.

Emanuele Rossi con glistudenti del Liceo Classico

Emanuele Rossi con gli studenti del Liceo Classico

Dal nostro dialogo è emerso che il modo giusto di gestire il flusso migratorio sarebbe quello di aprire le frontiere in tutta Europa. In questo modo da dare a chi arriva più opportunità lavorative e, soprattutto, evitare l’eccessiva concentrazione in un unico Paese, fattore che oltretutto aumenta l’ostilità. Per concludere, Emanuele Rossi sarà ancora ospite a Telegranducato  e darà nuove risposte alle nostre domande.

Condividi questo articolo

Pubblicità