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Pistola in pugno, rapina a Vada

VADA – Rapina, pistola in pugno, all’ufficio postale di Via XX Giugno 1944.

Tre uomini con volto travisato hanno fatto irruzione all’interno dell’ufficio trovando le due cassiere ed hanno avuto gioco facile nel minacciarle.

La rapina si è svolta in pochi minuti e stando ad una prima indicazione sembrerebbe che i 3 uomini abbiano intimato alle presenti di aprire loro la cassaforte e consegnare i soldi.

E’ il primo giorno del mese e per prassi “dovrebbero” esserci gli emolumenti per le pensioni.

Non è detto che però arrivino con puntualità e al momento sembrerebbe che si siano dati alla fuga con poche centinaia di euro, frutto del fondo cassa in dotazione al personale.

Ad accorrere intorno alle 9 di questa mattina gli uomini del commissariato di polizia di Rosignano Solvay che hanno avviato le indagini.

Ripercorrendo a ritroso la memoria sembra sia una fotocopia, meno riuscita, di un'altra rapina che ha visto come vittima lo stesso ufficio postale.

Il precedente assalto si è verificato il 3 maggio 2016.

Ancora una volta tre uomini, il volto coperto da passamontagna, pistola in pugno.

La rapina viene compiuta alle 08.45 e in quella occasione, poco dopo che il furgono portavalori si è allontanato.

In relazione proprio alla assegnazione delle pensioni, l’ufficio postale è affollato.

I banditi hanno minacciato i dipendenti dell’ufficio e invitato alla calma i presenti, in gran parte se non tutti, pensionati.

Le armi in dotazione sia in questo episodio di quasi tre anni fa e sia i questo, avvenuto nel corso della mattinata, non è dato sapere fossero autentiche o “giocattolo”.

Nel raccogliere i dati forniti dai testimoni presenti, gli inquirenti dovranno appurare anche se le pistole siano state impiegate da tutti o da un singolo.

Nel caso della rapina del maggio 2016 i malviventi riuscirono a portare via circa 45.000 euro.

Usciti dall’ufficio postale si sarebbero dileguati a bordo di due mezzi.

Sia per questa che per la precedente rapina, gli inquirenti hanno effettuato, per mezzo della scientifica, i rilievi del caso.

Tra le altre fonti documentarie utili la possibilità di individuare telecamere presenti nella zona e appartenenti ad alcuni esercizi commerciali limitrofi.

Se ne parla nei nostri notiziari tg come anche in contemporanea in diretta su live tv.

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