Un appello per la Storia (dagli studenti del liceo)

Parte dal nostro sito un appello (l'ennesimo) per mantenere la prova di storia all'esame di maturità. Lo firmano due studenti del Liceo Classico di Livorno, Leonardo Niccolai e Andrea Camiciotti. Hanno già aderito tutti i loro compagni di classe. I due giovani sono impegnati in questi giorni in un progetto di alternanza 'scuola-lavoro'.

Salviamo la Storia, ci fa capire il Presente

Articolo-appello di Andrea Camiciotti e Leonardo Niccolai (Liceo Classico Niccolini-Guerrazzi di Livorno) per la Storia all'esame di stato

Fra le principali novità del nuovo esame di stato c’è l’eliminazione della traccia di storia. L'annuncio ha suscitato molte polemiche, sia all’interno del mondo della scuola che tra politici e intellettuali.

Come studenti del Liceo Classico riteniamo che l’eliminazione della Storia dall’esame di stato non sia che l’ennesima dimostrazione di come questa materia sia vista nel nostro paese. Viene considerata una disciplina inutile, che non merita spazi, il cui insegnamento troppe poche volte è affidato a docenti laureati nella materia.

Una delle più grandi critiche riguardo l’insegnamento della Storia è da sempre proprio la mancanza di tempo per finire un programma decisamente molto esteso, motivo per cui ci ritroviamo a uscire dalla scuola superiore con una conoscenza certamente più ferrata sui Sumeri che sugli eventi del dopoguerra e della Prima Repubblica.

Siamo pertanto convinti che mantenere la traccia di storia e implementare lo studio della stessa sia di fondamentale importanza per questi motivi:

  1. Sopprimere la traccia facoltativa di Storia significa togliere ulteriore valore alla materia stessa.
  2. Cicerone scriveva “Historia Magistra Vitae”, non come banale retorica ma come filosofia di vita per l’agire nel presente.
  3. E’ ipocrita pensare di poter coltivare la Memoria senza studiare la Storia.
  4. Il nostro paese è uno tra gli Stati più giovani del nostro continente, ma al tempo stesso un territorio con una delle Storie più importanti d’Europa. -Il fatto che chi ha effettuato la riforma possa non conoscere la materia non implica che debba essere così anche per i futuri cittadini.
  5. Essendo il nostro un paese eterogeneo sotto tutti i punti di vista è di basilare importanza conoscerne la Storia per comprenderne il presente.

Per queste e per molte altre ragioni noi studenti crediamo sia dovere irrinunciabile di chi è al governo investire nella Storia affinché non sia limitata ai banchi di scuola ma che diventi bagaglio culturale imprescindibile di ogni cittadino.

appello_storia_studenti

gli stduenti del Liceo Classico di Livorno autori dell'appello

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