In cammino verso la Parità: 7° edizione

LIVORNO - In cammino verso la Parità; grande successo ed affluenza per la settima edizione di questa manifestazione che si è svolta nella mattina di sabato 23 marzo. Oltre 500 partecipanti uniti in una camminata dal significato importante iniziata dal gazebo della Terrazza Mascagni fino alla Rotonda di Livorno. All'arrivo sono intervenuti alcuni rappresentanti delle scuole partecipanti e sono stati estratti i 20 biglietti offerti dal Teatro Goldoni, i 4 biglietti offerti dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo della Provincia di Livorno, le 50 magliette della Marcia ed i gadget offerti dall'Avis oltre alla possibilità di usufruire di un punto ristoro offerto da Unicoop Tirreno e Sezione Soci Coop Livorno.

Il tema di questa edizione della In cammino verso la Parità, organizzata dalla Provincia e da Cristina Cerrai, Consigliera di parità della provincia con il patrocinio del Comune di Livorno e della Consulta delle Associazioni di Livorno, è dedicato alle figure femminili di rilievo incontrate nel percorso educativo e didattico, dalla scuola d'infanzia a quella superiore.

In cammino verso la Parità: 7° edizione

Marcia per la Parità: arrivo alla Rotonda di Livorno

"Ringrazio tutte le associazioni sportive e di volontariato che hanno collaborato - ha sottolineato Cerrai - senza le quali non potremmo organizzare questa bella giornata che unisce la difesa dei diritti e delle parità con la voglia di stare insieme in modo diverso. L'Italia ha ancora tanta strada da fare, per questo il nostro è un cammino ancora lungo che ci deve vedere impegnati nel superare quel Gender Gap che colloca il nostro paese tra gli ultimi posti in Europa".

"Sono lieta di vedere una larga partecipazione di soggetti aderenti alla marcia - ha detto la presidente della Provincia Marida Bessi - perché ritengo fondamentale che su un tema così importante si condividano progetti ed esperienze".

In cammino verso la Parità: 7° edizione

Marcia per la Parità: interventi dei ragazzi con di fianco la consigliera Cristina Cerrai

Sull'argomento si esprime la vicesindaca Stella Sorgente attraverso un post sulla propria pagina Facebook: "Anche quest’anno la Marcia per la Parità ha rappresentato un momento importante di confronto e rivendicazione. Ringrazio la consigliera di parità della Provincia di Livorno, Cristina Cerrai, per l’organizzazione di questo evento, patrocinato dal Comune di Livorno. Mi ha fatto piacere vedere insieme a noi gli studenti e spero che il mio breve discorso abbia trasmesso loro la mia passione per questo argomento".

"Il cammino della parità deve proseguire. Soprattutto in questo paese dove ad ogni passo avanti istituzionale spesso seguono uno o più passi indietro a livello culturale - aggiunge Sorgente - Mi sembra un passo avanti l’inasprimento delle pene per lo stalking, la sorveglianza per i casi più pericolosi e la reclusione sino a 14 anni per chi sfregia una donna. Ma il gender gap continua ad essere troppo forte in Italia e purtroppo vedere gli esponenti leghisti del governo condividere pensieri e principi di un evento di taglio medievale come il Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona non fa ben sperare".

"Tuttavia Livorno, le sue istituzioni e la sua comunità, sono sempre state e continueranno a stare dalla parte giusta: quella di esigere che la parità sia realizzata in tutto e per tutto. E non solo quella tra uomo e donna. Anche per questo ho terminato la mia mattinata partecipando al seminario sulla “Omotransfobia” organizzato dal Centro Donna all’interno del progetto “Parole e gesti che fanno male” " - prosegue - "Condivido le parole usate dall’avvocata Federica Temperi e dallo psicologo Giacomo Pagani: le famiglie arcobaleno sono già una realtà e dietro l’omofobia così come la transfobia si nasconde una profonda incapacità di rispettare l’esistenza umana, a prescindere dalle proprie convinzioni di come questa dovrebbe essere. Dobbiamo persistere nella strada di una cultura rispettosa delle differenze dove persone lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersex possano vivere in piena uguaglianza. E anche in questo Livorno è da sempre dalla parte giusta" conclude Sorgente.

Il servizio all'interno dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili anche sulla Web TV.

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