Leonardo, nascita di un genio mondiale

VINCI – E’ il cinquecentenario della scomparsa del genio per eccellenza, Leonardo e la Toscana lo omaggia con una serie di iniziative per celebrarlo.

Punto focale è il borgo nel quale nacque, oggi cittadina di 15 mila abitanti.

Negli itinerari turistici non mancano certo le luci accese sulla casa di Anchiano, frazione di Vinci, da oltre un secolo indicata come casa natale.

Perché citiamo il luogo di nascita di Leonardo quando il cinquecentenario si riferisce al suo decesso?

Leonardo muore nel castello di Clos-Lucè a Cloux, frazione di Amboise, sulla Loira, in Francia, ospite da quale anno di Re Francesco di Valois.

E’ il 2 maggio 1519, all’età di 67 anni, età di tutto rispetto per l’epoca.

Vuole farsi inumare in Francia, senza nostalgie per la terra italiana o la Toscana in particolare.

Meglio ricordarne la nascita, avvenuta qui da noi e in questo caso è da guardare la data del 15 aprile.

La sua fama si è diffusa in tutto il mondo e da tutto il mondo non mancano visitatori che deviano dalle rotte turistiche ordinarie per fare un salto a Vinci.

Nella classica maniacalità anglo-sassone nel voler redigere una classifica delle 100 personalità più famose al mondo (nel bene e nel male), lui risulta al quinto posto.

Una posizione di tutto rispetto visto che è preceduto da Giulio Cesare, Napoleone, Gesù e Maometto nell’ordine che riportiamo.

Celebrare la nascita anziché la morte è forse un atto di maggiore sensibilità a quelle che sono le aspettative di ognuno di noi.

Una potenziale che nasce da zero e tende all’infinito e sul quale si gioca il destino di ogni singola persona.

Indagare sulla nascita e visitare i luoghi dell’infanzia ci porta, forse, a portare più affetto al personaggio che andiamo a “trovare”.

Anchiano; casa di Leonardo da Vinci

Il Leonardo fanciullo è avvicinabile, più del Leonardo maestro indiscusso.

Nelle nostre programmazioni non è mancato un omaggio al suo genio con una clip girata proprio a Vinci, presso il museo Leonardiano.

La mandiamo in onda subito dopo i nostro notiziari del 15, visibile anche in contemporanea in diretta su Live Tv.

Granducato lo “saluta” nel ricordo della sua nascita, sulla quale ancor oggi si indaga.

Non sulla data, per quella parlano i registri parrocchiali, ma sulla abitazione.

Anchiano viene indicata per la prima volta dal geografo-storico Repetti nel 1835.

Il Professor Alessandro Vezzosi, storico e critico d’arte, da decenni impegnato in prima fila negli studi leonardiani è certo del contrario.

Già alla fine degli anni ’80 ha presentato documentazione che attesta  Anchiano essere la casa acquistata dal padre Pietro  quando Leonardo era già fanciullo.

La verità è che la casa paterna della famiglia da Vinci si trovava all' interno del borgo.

Si trovava dove oggi sono presenti i numeri civici 1 e 3 di Via Roma.

Oggi però quella casa non è più presente ma quella di Anchiano, originaria, si.

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