Brucia una parte della storia dell’umanità

PARIGI - Brucia una parte di noi, twitta il Presidente Macron, ma è più giusto dire che brucia una parte della grande storia dell'umanità.

L'incendio della Cattedrale di Notre Dame è davanti agli occhi di tutti, in diretta dalle 19.

Le fiamme sono ben visibili e divorano il tetto, la guglia alta più di 90 metri e parte del campanile.

400 vigili del fuoco sono all'opera per contenere il più possibile i danni che, comunque, sono enormi dal punto di vista del valore storico del monumento.

Notre Dame rappresenta la storia della Francia nei suoi momenti più significativi e per un verso collegati con la storia umana nelle sue conseguenze.

Viene edificata alla metà del XII secolo e inaugurata con l'incoronazione a Re di Francia di Filippo I "Augusto" nel 1182.

Il suo completamento avviene un secolo dopo e da quel momento, se fossimo stati presenti, avremmo vissuto la Convocazione degli Stati Generali nel 1302 da parte di Re Filippo II.

 

La cerimonia per Re Carlo VII nel 1447 per la liberazione dall'occupazione inglese nel corso della guerra dei 100 anni.

La messa solenne di pacificazione tra cattolici e protestanti alla presenza di Re Enrico IV nel 1594  dopo quaranta anni di guerre di religione.

 

Luigi XIII, XIV e XV ne fanno largo uso per matrimoni, Te deum e solenni cerimonie.

Napoleone Bonaparte vi si fece incoronare imperatore il 2 dicembre 1804.

Ci fermiamo qui ma sembra possa essere sufficiente.

Essendo riconosciuta come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, appartiene anche a noi, che non siamo francesi.

Volendo fare un paragone, è come se ci dicessero che brucia il Colosseo.

Ore nelle quali si rimane attoniti e ci ricordiamo che la Cattedrale fa parte del bagaglio delle foto ricordo di chiunque sia mai stato a Parigi.

La cattedrale è anche uno tra i monumenti più ritratti dai pittori di tutto il mondo

In vacanza, in gita scolastica, per lavoro, in viaggio di nozze.

Nel clima di tensione che viviamo e che ci viene fatto vivere si teme per un attentato terroristico.

Le indagini sono in corso ma si propende per una banalità idiota dovuta a qualche irresponsabile.

In questo periodo sono in corso dei lavori di restauro ed è possibile che sia stata commessa una disattenzione.

I danni sono irreparabili, se brucia un patrimonio di 1000 anni.

Anche il Presidente degli USA ha commentato dispiaciuto stupendosi del fatto che non siano stati impiegati i Canadair.

Un Canadair rovescia una quantità d'acqua pari a quasi 6000 litri e la pressione che sarebbe piombata sull'edificio ne avrebbe completato il crollo.

In questo caso, per la vecchia e gloriosa cattedrale è stata una fortuna non avere questo genio nelle vicinanze.

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