Pisa Pontedera 0 a 0 : Pesenti all’ultimo respiro sbaglia il rigore

Pisa alla caccia dei punti necessari per continuare a credere nell’aggancio alle primissime posizioni della classifica, Pontedera che deve guardarsi dal prepotente ritorno dell’Alessandria in chiave play off : ci sono insomma tutti gli ingredienti per assistere ad un derby davvero interessante, come generalmente lo sono stati tutti quelli giocati in queste ultime stagioni e che vedono i neroazzurri in serie positiva da oramai molti anni. C’è solo da confermare questa tendenza.

Il Pisa si schiera con il 4-3-1-2 “pesante” con Marconi e Moscardelli coppia offensiva e Minesso a supporto ; a centrocampo gioca Marin in luogo di Verna mentre in difesa c’è Meroni al fianco di Benedetti. Tutto confermato in casa Pontedera : 3-5-2 con i grandi ex Mannini e Caponi in campo e con Tommasini e Pinzauti in attacco.

Arbitra la gara il signor D’Ascanio di Ancona. Si gioca in una serata splendida e dalla temperatura assai piacevole ; il terreno di gioco appare essere in ottime condizioni.

Sin dalle prime battute di gioco i neroazzurri fanno una gran fatica a far girare il pallone in maniera fluida, con gli ospiti bravissimi a chiudere ogni spazio ed a raddoppiare costantemente la marcatura sui portatori di palla avversari, facilitati nel compito dalla linea di centrocampo composta da cinque uomini. Non solo : è il Pontedera a collezionare le occasioni migliori grazie a due calci d’angolo davvero ben eseguiti, ma in entrambe le circostanze è provvidenziale Gucher a salvare sulla linea di porta prima il colpo di testa di Vettori e quindi la deviazione volante di Tommasini ; praticamente due goal segnati dal centrocampista austriaco.

E quando non c’è Gucher ci pensa il palo a salvare Gori dalla capitolazione, quando Tommasini colpisce da zero metri a botta sicura dopo la splendida combinazione sull’out di destra fra Mannini e Serena ; passano pochi minuti ed è ancora una volta Tommasini a girarsi alla perfezione in area di rigore neroazzurra ed a scaricare una conclusione velenosa che si perde sul fondo non di molto. La risposta del Pisa è tutta in un destro di prima intenzione di Gucher dai venti metri che non riesce ad inquadrare il bersaglio grosso ; stessa sorte per la botta da distanza siderale di Moscardelli che cerca l’eurogoal mancandolo per una questione di centimetri. Si rientra quindi negli spogliatoi con il risultato inchiodato sullo 0 a 0.

La ripresa inizia con Masucci subito in campo al posto di un evanescente Marconi ; trascorrono pochi minuti e fa il suo ingresso in campo Brignani in luogo di Minesso con i padroni di casa che passano al 3-5-2 per provare a contrastare adeguatamente un avversario che anche nel secondo tempo sembra averne di più. Continua ad attingere dalla panchina mister D’Angelo alla ricerca di energie fresche : entrano Pesenti ed Izzillo per Moscardelli e Lisi, con Di Quinzio che passa così a fare l’esterno di sinistra.

Non ce la fa Birindelli a continuare la gara, vittima di crampi : al suo posto entra Buschiazzo. Ma il canovaccio della contesa resta il medesimo : Pisa incapace di fare alcunché e Pontedera che comanda le operazioni rendendosi di tanto in tanto pericoloso negli ultimi sedici metri. Ci prova Di Quinzio con un destro dalla media distanza che però esce troppo centrale e permette a Biggeri di bloccare il pallone ; dall’altra parte un tiro cross di Mannini attraversa tutta l’area di rigore neroazzurra senza che nessun giocatore in maglia bianca riesca a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Gori.

E’ Di Quinzio il più pericoloso nelle fila del Pisa : il suo calcio di punizione dai venticinque metri termina non lontano dalla porta granata. Ma in pieno recupero c’è Buschiazzo che si va a conquistare con astuzia un calcio di rigore che significherebbe la vittoria del derby : dal dischetto va Pesenti che però angola troppo la conclusione e manda il pallone sul fondo graziando Biggeri. Peccato, sarebbero stati tre punti fondamentali per la corsa ai primissimi posti della graduatoria. Finisce così 0 a 0 il derby fra neroazzurri e granata, e forse per quanto si è visto in campo va pure bene così.

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