Arrestato il magnate Rebrab. Aveva comprato le acciaierie di Piombino

Dopo una serie di annunci e smentite, in tarda serata si è capito che il magnate algerino Issad Rebrab, a capo dek gruppo Cevital, è stato arrestato davvero nel suo paedse, l’Algeria.

rebrab cevital

Rebrab lo ricordiamo tutti, in Toscana, perché fino a pochi mesi fa è stato residente delle acciaierie Aferpi, poi cedute agli indiani del gruppo Jindal. Una delle cause del mancato successo del suo piano fu attribuita proprio alle difficoltà che Rebrab stava incontrando nel suo paese e che non gli permettevano più di disporre di molta liquidità.

Si era parlato di un suo possibile arresto già negli anni scorsi, quando già aveva intrapreso l’avventura a Piombino.

esterni acciaierie

L’accusa riportata dai media internazionali parla di trasferimenti illeciti di capitali verso l’estero, false fatturazioni e attività irregolari di import ed export.

Era stata l’agenzia di stampa ufficiale algerina a dare per prima la notizia del suo interrogatorio, avvenuto lunedì 22 aprile. Ad esso ha fatto seguito l’arresto di queste ultime ore. Notizia rilanciata anche dalla televisione pubblica.

Con Rebrab sono stati arrestati altri miliardari vicini all’ex presidente algerino, dimessosi in questi giorni.

Altre notizie e aggiornamenti nei telegiornali in diretta del 24 aprile.

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