Livorno Palermo 2-2: il cuore oltre l’ostacolo

Livorno-Palermo 2-2 (40' p.t.(rig) Nestorovski, 29' s.t. Diamanti, 38' s.t. Raicevic, 44' s.t. Trajkovski).

Finisce in parità all'Armando Picchi; Roberto Breda contro Delio Rossi, suo ex allenatore nelle stagioni 1993-1995 e 1997-1999 tanto che Breda, in più occasioni l'aveva definito "il proprio mentore". Il destino ha voluto che per Delio Rossi (subentrato in settimana a Roberto Stellone dopo l'1-1 contro il Padova) fosse la prima sulla panchina dei siciliani.

Esordio indigesto per il mister; gli amaranto infatti partono forti ed al 33' arriva la prima vera e clamorosa pallagol: Gasbarro di testa punta il secondo palo ma Rajkovic, sulla linea di porta, salva il Palermo.

Il calcio è fatto di episodi: 40' minuto, il direttore di gara il Sig.re Di Paolo di Avezzano vede e sanziona un presunto fallo di Boben (tra i migliori in campo) su Falletti. Il difensore amaranto tocca la palla ma per l'arbitro è comunque rigore. Proteste generali del Livorno, espulso il team manager Igor Protti, scoppia di fischi l'Armando Picchi; Nestorovski dal dischetto segna l'1-0 con Zima che intuisce la traiettoria ma non ci arriva.

Il Livorno non ci sta quindi con cuore ed una grande prova di carattere reagisce, esattamente come era accaduto a Foggia il giorno di Pasquetta. 29' minuto, Kupisz recupera palla; Diamanti vede Brignoli fuori dai pali. Alino non ci pensa due volte: tiro e gol da standing ovation: è 1-1.

Scatenata la squadra di Breda: 38' sul cronometro, Luci pennella un traversone sulla testa di Gonnelli, Raicevic (subentrato al 15' del secondo tempo al posto di Murilo) ci mette la zampata finale. Partita ribaltata: è 2-1.

Dopo 6 minuti amnesia amaranto: batti e ribatti in area, difesa completamente ferma quindi Trajkovski pareggia.

"Non è tempo di abbattersi - le parole di Roberto Breda nel post partita - Il destino non è ancora segnato. Sono orgoglioso di questa squadra, non era affatto semplice reagire al gol subito soprattutto per come è arrivato. Testa alta e pensiero al Verona. Ogni partita è una finale, rispettiamo tutti ma arrivati a questo punto un avversario vale l'altro".

"Lotteremo fino alla fine - il commento di Filip Raicevic, l'attaccante del Livorno autore del secondo gol - Siamo un gruppo unito, non esistono lavativi in squadra. Il nostro pubblico lo sa, non a caso finiamo sempre tra gli applausi. A Verona per cercare punti salvezza".

"Dispiace per il gol subito nel finale - le dichiarazioni di Matteo Di Gennaro, difensore del Livorno - Paghiamo gli episodi, dovevamo essere più lucidi ma è assolutamente vietato guardare a quello che è stato. Ce la metteremo tutta per fare più punti possibile da qui alla fine; siamo già concentrati per la trasferta di Verona. La salvezza non sarà un traguardo semplice ma nemmeno impossibile. Noi ci continuiamo a credere".

Livorno Palermo 2-2: il cuore oltre l'ostacolo

Squadre in campo: Livorno-Palermo

 

Il Crotone vince 4-1 in casa contro il Venezia e scappa a +4 dallo stesso Venezia (33 punti) che insieme al Livorno (32 punti) al momento sarebbero ai playout (in attesa di Cremonese-Foggia in programma domani, domenica 28 aprile, alle 15).

Gli amaranto saranno ospiti del Verona mercoledì 1 maggio alle 15 prima dei due bollenti scontri diretti contro Carpi (in casa) e Padova (in trasferta). Ormai ogni partita ha il peso di una finale.

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