Bonaparte sbarca all’Elba

PORTOFERRAIO - L'Imperatore Napoleone Bonaparte ha raggiunto l'imbocco del porto in attesa di porre piede sull'Isola.

A Portoferraio e in tutta l'isola fervono i preparativi di accoglienza.

Non manca l'emozione nel vedere l'isola essere stata scelta dal Bonaparte come luogo dove trasferirsi dopo l'abdicazione del titolo imperiale lo scorso 6 aprile.

Da Vienna è stata data comunicazione ufficiale, in occasione dell'apertura del Congresso Europeo che disegnerà nuovi confini politici.

Al momento della abdicazione, per mezzo dello stesso Imperatore di Tutte le Russie, Alessandro I, è stata data all'imperatore Bonaparte la scelta:

Esilio con piena autonomia di regno a Corfù o all'Isola d'Elba.

L'Imperatore, dopo attenta riflessione, ha optato per l'isola maggiore dell'arcipelago toscano.

Per essa i favori dati dal clima mite e dolce, la cortesia dei suoi abitanti, le similitudini con la sua isola natale, la Corsica, non molto distante.

L'Imperatore ha fatto scalo al largo per prepararsi a scendere dopo tre giorni di viaggio per mare.

Insieme a lui il personale di servizio, la sua scorta armata e alcuni funzionari da lui convocati per seguirlo sull'isola.

Secondo alcune indiscrezioni, al momento, le autorità isolane hanno predisposto per l'Imperatore un primo alloggio direttamente nel Municipio di Portoferraio.

L'arrivo nelle acque di Portoferraio è avvenuto intorno a mezzogiorno.

L'Imperatore ha atteso la delegazione elbana che si è portata a bordo della fregata inglese "Undaunted".

Tra i presenti che hanno preso parte al primo incontro, l'Amministratore delle miniere di ferro elbane, Ms. Pons de l'Herault.

E' stato lui a raccontarci come sia andata:

"L'Imperatore ci è apparso sulla soglia della sua cabina.

Incredibile l'emozione di tutti, rimasti come inebetiti, non sapendo come comportarci adeguatamente.

Anche Sua Maestà ha mantenuto il silenzio, sembrava volerci prima scrutare.

Allora ci siamo decisi e ci siamo mossi verso di lui, ma in modo inaspettato e precedendoci di qualche istante lui stesso si è fatto incontro a noi.

Vestito con l'abito dei Cacciatori della Guardia e le spalline dei colonnelli.

Vestito in modo accurato, postura calma e con occhi fermi ma cordiali.

E' stato il suo sorriso pieno di dignità a sciogliere ogni imbarazzo.

C'è stata la presentazione ufficiale e lui stesso ci ha invitato a desinare a bordo avendo cura di chiedere se gradivamo dividere con lui il suo pasto.

Prima però di far rientro all'interno del vascello, lo abbiamo visto camminare a passi rapidi verso la prua della nave, con le braccia dietro e scrutare verso l'isola.

Si è quindi voltato verso di noi e ci ha chiesto se gli abitanti dell'isola lo avrebbero accettato come  loro sovrano.

Alla nostra convinta afferrmazione ha chiuso il discorso dicendoci:

Bene, ora desiniamo, per domani organizzeremo lo sbarco e da poi inizieremo a lavorare".

Condividi questo articolo

Pubblicità