Evasione carburante,recupero da 50mila euro

LIVORNO - Evasione carburante, recupero da 50mila euro.

  • Indagine della Guardia di Finanza di Livorno su un distributore di carburanti. In tre anni, tra il 2013 ed il 2016, il gestore avrebbe emesso fatture per cessioni di benzina e gasolio mai avvenute; in particolare i finanzieri avrebbero accertato un valore di 438 mila euro in fatture di operazioni inesistenti e 115 mila euro della corrispondente Iva "inventata". Oltre 500 mila euro la somma "recuperata" da evasione fiscale. Le fatture false, secondo i finanzieri, venivano utilizzate da una cooperativa portuale il cui amministratore, un 50enne livornese, aveva già subito nel mese di aprile un sequestro di denaro e conti correnti per 415 mila euro.

 

  • A nulla sono serviti i provvedimenti di divieto di soggiorno nelle Province di Lucca e Pisa per A.J. di 41 anni, cittadino marocchino senza fissa dimora che nel suo primo giorno di libertà, ha pensato bene di tornare a spacciare cocaina nella pineta dove era stato trovato dai finanzieri, poco più di un mese prima, con 75 grammi di cocaina. Il personale del "Don Bosco", a poco meno di un giorno dal rilascio, ha dovuto riaprire le sbarre del carcere allo spacciatore.

 

  • Gli investigatori della Squadra Mobile di Pisa, unitamente al personale della Squadra Volante 113 hanno arrestato, in flagranza di reato, R.S. di anni 48 anni, poiché sorpreso nella detenzione ai fini di spaccio di cocaina (59 grammi) ed in possesso di armi: due fucili, nascosti e detenuti illegalmente, uno ad aria compressa ed una doppietta calibro 12, oggetto di furto, a cui era stata tagliata la canna per essere meglio occultato. L'uomo è stato tratto in arresto ed immediatamente associato alla Casa Circondariale di Pisa.

 

  • Evade dai domiciliari e la Squadra Mobile lo porta in carcere. La scorsa settimana l'uomo era stato tratto in arresto mentre tentava di introdursi, durante la notte, all'interno di un esercizio commerciale "Maury's" di Viale Carducci al fine di commettere un furto; dopo la convalida dell'arresto il Gip di Livorno aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Pochi giorni dopo, l'uomo è stato notato ed identificato nei pressi di Piazza Garibaldi, in totale violazione della misura che era stata emessa nei suoi confronti. Pertanto, chiesto ed ottenuto l'aggravamento della misura cautelare, il cittadino rumeno è stato condotto presso il Carcere le "Sughere" di Livorno.

 

  •  Un uomo di 48 anni, pisano, è stato arrestato dalla polizia con le accuse di detenzione a fine di spaccio di 59 grammi di cocaina e per il possesso di armi. Il 48enne è stato individuato in seguito ad una denuncia della moglie per stalking: la donna, secondo quanto spiegato dalla questura, avrebbe riferito agli investigatori più episodi di maltrattamenti ed atti persecutori da parte del marito nei suoi confronti, condotte che sarebbero andate avanti da tempo e che alla fine l'avrebbero convinta a denunciarlo.

Il servizio nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili sulla Web TV.

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