Treno per Firenze, sosta a Cecina

CECINA – Treno Regionale 3130 da Grosseto per Firenze in arrivo e con sosta prima di riprendere il suo tragitto, questo a partire dal mese di giugno.

La notizia può sembrare di piccola entità ma in realtà offre una risposta fattiva davanti ad una elevata messe di richieste da parte di una classe lavoratrice spesso trascurata.

Parliamo ovviamente dei pendolari che si trasferiscono sui loro luoghi di lavoro beneficiando del collegamento ferroviario che li porta dove devono andare.

Il treno ha una dimensione di rilievo, non solo nelle politiche di risparmio rispetto al doversi recare al lavoro con il proprio mezzo.

L’uso del treno diviene anche un filtro alla presenza massiccia di automobili e moto che provengono da fuori ed intasano il centro abitato da raggiungere da parte del lavoratore esterno.

Di conseguenza si ha un minor impatto sul flusso del traffico e così anche sulle micropolveri da inquinamento PM.

In pratica una somma di conseguenze che danno il loro apporto positivo e quest grazie a duna maggiore attenzione politica all’implemento del traffico ferroviario.

Una fermata in più allora offre quella opportunità che quindi incide su una percentuale ulteriore di calo nell’impiego del proprio mezzo di trasporto.

Andando nello specifico dal 16 giugno prossimo, il treno regionale veloce 3130 Grosseto-Firenze (partenza da Grosseto ore 6.57, arrivo a Firenze ore 9.32) fermerà anche a Cecina (LI).

 

La fermata aggiuntiva, fortemente voluta dai pendolari e richiesta alla Regione dall'amministrazione comunale di Cecina, sarà inserita nella programmazione ferroviaria.

Una settimana dopo l'avvio dell'orario estivo, cioè dal 9 giugno, il treno sarà fisicamente in servizio.

Ritardo dovuto ai tempi tecnici necessari per organizzare il nuovo assetto.

Sui sistemi informativi di Trenitalia la nuova fermata sarà visibile a partire dal 1° giugno.

L'assessore regionale alle infrastrutture, Ceccarelli,  ha ricordato l'importanza di un serrato e costruttivo confronto con i cittadini e le amministrazioni locali.

Ne abbiamo parlato nei nostri tg, sempre visibili in contemporanea con la diretta Live Tv sui vostri smartphone.

Questo al fine di adeguare il servizio di trasporto pubblico alle reali necessità degli uteti, tenendo naturalmente conto della fattibilità delle richieste e della compatibilità con il servizio esistente.

Condividi questo articolo

Pubblicità