Ministranti in festa al Santuario

LIVORNO- Ministranti in processione per una giornata dedicata tutta a loro.

Dal territorio della Diocesi di Livorno, i giovani ragazzi si sono ritrovati insieme sul piazzale dei Pullman poco sotto la vetta di Montenero.

Ma chi sono i Ministranti? In modo più immediato li indichiamo con il termine di Chierichetti.

Accompagnati da genitori e insegnanti di catechesi, i ragazzi sono stati raggiunti dallo stesso vescovo della città, Monsignor Simone Giusti.

Un piccolo pellegrinaggio a piedi, recitando il rosario e altre preghiere fino ad arrivare in cima al colle.

Qui l’ingresso nel Santuario dedicato alla Madonna e l’arrivo in chiesa.

Il tempo  dei saluti e poi del cambiarsi le vesti pe rpoi procedere facendo nuovo ingresso per raggiungere di nuovo i pressi dell’altare.

Qui è stata officiata la messa da parte dello stesso Vescovo.

La festa dei Ministranti, ha detto il Vescovo, ha una sua specifica particolare che diviene una riflessione che supera le questioni di fede e religione.

Di fatto è un criterio di assegnazione di responsabilità.

Infatti, come lo stesso vescovo racconta nei nostri servizi tg visibili anche su smartphone con la diretta di Live Tv, il servizio pubblico è un passo importante.

Si tratta di una responsabilità diversa da quella che in un età giovanile come quella viene richiesta:

andare bene a scuola, fare i compiti, aiutare, se richiesto alle piccole cose di casa.

Qui si tratta di imparare delle regole da applicare, di ruoli da svolgere, di responsabilità da assumersi.

Soprattutto di essere al servizio degli altri, compiendo un servizio pubblico.

Si è sotto lo sguardo di tutti e ognuno vede quel che viene fatto.

Emozione certo, tituanza, sicuramente, ma poi ci si fa il “callo” e il pubblico presente, anche se numeroso, diviene una unica entità.

Una entità di insieme che non suscita più timore.

Un seme di maturazione che infonde coraggio e capacità decisionale.

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