Luminara S.Ranieri; magia e sobrietà

PISA- Torna puntuale la magia offerta dalla Luminara dedicata al santo patrono della città, S.Ranieri in una full immersion dai grandi numeri.

Dal pomeriggio fino al calar del sole la Luminara ha visto all'opera tutto il personale qualificato della Amministrazione Comunale.

A dar loro una mano 160 ragazzi selezionati appositamente.

Preludio al giorno di festività della città c'è stata l'inaugurazione ufficiale del Museo delle Navi Antiche presso gli arsenali medicei.

Quindi, saziata la curiosità e la voglia di conoscere il più antico passato della città, i presenti si sono congiunti con l'arrivo in massa di residenti e non.

Un assieparsi in crescendo che non ha dimenticato di fare una puntata in Piazza dei Miracoli per vedere l'accensione della torre.

torre illuminata

La Torre pendente illuminata per San Ranieri

Quindi ecco i Lungarno del centro storico riempirsi di almeno 100 mila persone.

Come loro altrettanti lumini accesi e distribuiti su quasi duecento palazzi di prestigio che si affacciano sul fiume.

Quasi 20 chilometri di biancheria, così viene chiamata la struttura che ospita i lumini che poi danno il nome alla festa, la Luminara appunto.

Un sunto della serata nei nostri notiziari, visibili anche su smartphone o I-pod in contemporanea con la diretta di Live Tv.

Alle 23 l'avvio dei fuochi di artificio sparati da una dozzina di piattaforme poste lungo il fiume per terminare in bellezza l'evento più magico del giugno pisano.

L'Amministrazione Comunale ha tenuto molto a rafforzar eil servizio di sicurezza dispiegando oltre 700 persone nei luoghi chiave del centro.

A comporre questa presenza le forze dell'ordine e forze armate, protezione civile e una task force di 140 steward.

Una edizione, ha ribadito l'Assessore alle rievocazioni storiche, Bedini, che vuole essere un passaggio graduale ad un ritorno di maggiore sobrietà alla notte del santo.

Una festa che voglia essere il passeggiare, l'accompagnamento della luminara e i giochi pirotecnici come momento finale prima del commiato.

Un attenzione maggiore al perchè della veglia dei lumi perchè la memoria del Santo patrono non si affievolisca da effetti distraenti.

Uno speciale, nel merito è stato realizzato dalla nostra emittente che darà parola al vecchio e baldanzoso Cocco Griffi, autore della cinta muraria di Pisa.

 

Proprio questa, recentemente restaurata e ristrutturata per essere aperta al pubblico, rappresenta una novità.

Per la prima volta la biancheria con i suoi lumini ha raggiunto le merlature delle sue mura per creare una cornice di luce a circondare la città.

 

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