Strage Viareggio: condannato Moretti, 7 anni

FIRENZE - Strage Viareggio: condannato Moretti, 7 anni oltre  ad ex vertici Rfi. Si tratta di Michele Mario Elia (ex ad di Rfi) e Vincenzo Soprano (ex ad Trenitalia), entrambi a 6 anni.

Questa mattina, a Palazzo di Giustizia di Firenze si è tenuto il processo d’appello per la strage alla stazione di Viareggio del 29 giugno di 10 anni fa: 32 le persone che morirono a causa del deragliamento e dell’incendio di un vagone cisterna con gas gpl di un treno merci.

A Firenze, oltre alle famiglie delle vittime visibilmente commesse, anche il sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro.

“Viareggio 29 giugno 2009, niente sarà più come prima”, la frase comparsa su uno dei numerosi striscioni affitti all’ingresso del Palazzo di Giustizia. Sotto la scritta le foto delle 32 vittime.

“Verità, giustizia e sicurezza” chiedevano i familiari.

Ecco arrivare la sentenza: nella tarda mattinata la corte di appello di Firenze condanna a 7 anni Mauro Moretti ex ad di Fs e di Rfi al processo per la strage di Viareggio, confermando così la sentenza di primo grado.

Moretti, che non era in aula, era imputato di disastro, omicidio plurimo colposo, lesioni colpose ed incendio.

Condannati anche Michele Mario Elia (ex ad di Rfi) e Vincenzo Soprano (ex ad Trenitalia) a 6 anni, nel processo per la strage di Viareggio del 2009 per accuse, a vario titolo, di omicidio plurimo colposo e disastro ferroviario.

Per Elia la procura generale aveva chiesto in requisitoria 14 anni e 6 mesi (in primo grado era stato condannato a 7 anni e 6 mesi), per Soprano 7 anni e 6 mesi (come la condanna in tribunale).

Assolto Giulio Margarita ex dirigente della direzione tecnica di Rfi ed oggi dirigente di Ansf, l’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria che in primo grado era stato condannato a 6 anni e 6 mesi. Il Pg aveva chiesto 12 anni e 6 mesi. Per i giudici “il fatto non sussiste”.

Nel nostro notiziario delle 20.30 il servizio (visibile anche sulla Web TV).

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