Il “Miles” e la commedia Plautina a Villa Trossi

LIVORNO - Il "Miles" e la commedia Plautina a Villa Trossi.

Per la stagione Estate a Villa Trossi , giovedì 11 luglio alle ore 18  la regista Simonetta Del Cittadino  inaugura gli "Incontri con gli Autori" del cartellone presentando l’affascinante mondo della commedia plautina, le sue origini e soprattutto l’importanza del teatro antico per la letteratura teatrale moderna (ingresso gratuito) .

Il "Miles" e la commedia Plautina a Villa Trossi

Venerdì 12 luglio alle ore 21.30  il secondo appuntamento:la compagnia Nuovo Spazio Teatro diretta dalla Del Cittadino porta sul palco all'aperto di Villa Trossi il “Miles gloriosus” con un testo adattato per privilegiare la “verve”, il ritmo e l’azione: una rappresentazione realistica e divertente adatta a tutte le età. Il Miles è un lavoro dove si può individuare la frequentazione dell’autore con il popolo degli schiavi, dei mercanti e delle prostitute, quella folla di “borgata” che Plauto aveva conosciuto a Roma e che mette sulla scena con un successo incredibile diventando l’autore più popolare della sua epoca e il commediografo più amato per i secoli a venire.
La commedia vedrà in scena gli attori livornesi: Renzo Guddemi nella parte dello schiavo Palestrione e Giuseppe Puglisi in quella di Pirgopolinice e poi ancora Stefano Toscano, Monica Brachini, Fabrizio Ughi, Filippo Scarparo, Elena Bellandi, Lorenzo Taccini, Elisa Vastola, Daniele Bellani e Massimiliano Bardocci.

Posto unico: 10 euro. Prenotazioni: 3393422139.

Simonetta Del Cittadino è cantante, musicista, insegnante di teatro e attrice. Dal 2011 è direttore artistico della compagnia Nuovo Spazio Teatro, giunta al 41° anno di attività.

Il “Miles gloriosus”, tradotto come “Il soldato fanfarone” o “spaccone”, è una delle commedie più lette ed imitate del teatro romano, composta da Plauto a cavallo tra il III e il II secolo a.C.
L’opera, una delle più antiche del poeta romano, è straordinariamente ricca di dialoghi e ruota attorno al personaggio del soldato Pirgopolinice definito “uomo valoroso, fortunato e di regale bellezza” e il cui nome significa “conquistatore di torri e di città”.
Il valore nelle armi e la bellezza in grado di sedurre ogni donna sono tra i tratti distintivi che il soldato della commedia crede di possedere e che il servo arguto Palestrione (altra figura tipica del teatro comico antico), per convenienza o per beffa, gli fa credere di possedere.
L’intreccio amoroso della commedia, abilmente orchestrato dal servo Palestrione, prevede beffe e scambi di persona in un crescendo che coinvolge il pubblico e che rende la commedia uno straordinario esempio di metateatro.

Ulteriori aggiornamenti sugli spettacoli in scena a Villa Trossi nel corso dei nostri notiziari (14.30 e 20.30) visibili anche sulla Web TV.

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